S. Stefano, la maggioranza consiliare risponde ai cuperliani

Lettera aperta della maggioranza consiliare di S. Stefano Magra (Jacopo Alberghi, Francesco Colombo, Gennaro Giobbe, Angelo Zangani, Miria Capra, Mattia Ferrari e Paolo Ruffini); l'unico a non sottoscriverla, il consigliere Gionni Giannarelli. La missiva risponde alle richieste del "Gruppo Cuperlo" -

Mercoledì, 29 Ottobre 2014 14:21
Leggiamo con rammarico quanto pubblicato sui giornali di questi giorni a seguito della consegna alla stampa di una lettera scritta da una parte dei componenti del direttivo del Partito Democratico, autodefinitosi "Gruppo Cuperlo". Sebbene convinti che tale dialogo debba comunque riguardare la sola politica interna del PD santostefanese e non l'intera maggioranza consiliare né tantomeno la stampa, leggendo nella lettera la richiesta di partecipazione alle riunioni del gruppo consiliare di "rappresentanti del Direttivo del PD", si è deciso di scrivere queste poche righe in quanto direttamente chiamati in causa.
Teniamo a precisare che la Maggioranza Consiliare del Comune di Santo Stefano di Magra è composta da un unico gruppo consiliare, essa racchiude quindi al suo interno tutti i consiglieri eletti nella lista "Juri Mazzanti Sindaco" e quindi tutti i movimenti politici che, a suo tempo, contribuirono a comporre il programma e la lista alle scorse elezioni Amministrative.
Questa scelta non di certo la più scontata e facile, è chiaro segno di una volontà politica: lavorare uniti tutti assieme nell'interesse dei cittadini.
Tale volontà è da sempre, elemento fondativo dell'attività dell'Amministrazione e del Gruppo Consiliare stesso.
Teniamo inoltre a precisare, al fine di fare chiarezza, che, in passato, poco tempo prima delle elezioni amministrative, ed in tempi di maggioranze composte da più di un gruppo consiliare, venivano invitati i Segretari, e non "rappresentanti del direttivo", a partecipare alle maggioranze consiliari, e solo per un periodo limitato a cavallo delle elezioni amministrative e in momenti politici nettamente diversi da quelli di oggi.
Se si aggiunge a questo che il Partito Democratico ha all'interno del gruppo consiliare il Sindaco, un Assessore e 5 Consiglieri eletti, risulta alquanto "strano" dover rispondere a una tale richiesta.
Non riteniamo inoltre rispettoso nei confronti di noi che, essendo eletti e quindi votati dai cittadini, pensiamo di svolgere onestamente e correttamente la nostra funzione di raccordo con il partito e con i cittadini i quali ci hanno delegato a rappresentare il territorio santostefanese. Se la richiesta è invece quella di potersi documentare e reperire le corrette informazioni necessarie a poter conoscere e divulgare al meglio l'esperienza e le scelte del Consiglio Comunale offriamo tutti, fin da ora piena disponibilità a confrontarci nell'ottica del dialogo e dell'ascolto di possibili istanze costruttive, al fine di veicolare tutto questo al miglior risultato possibile per la comunità.

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