Vernazza, la sfida di Barrani: "Superiamo la monocultura politica esistente"

Intervista di Paolo Magliani a Barrani Antonio, candidato sindaco di Vernazza. 

Venerdì, 09 Maggio 2014 19:50
«Siamo pronti ad amministrare Vernazza, abbiamo candidati capaci ad amministrare il paese e a voltare finalmente pagina. Ci sono quattro liste a Vernazza, ma la nostra non è una lista contro qualcuno, o tanto per esserci , ma per superare la monocultura politica esistente».

Antonio Barrani, pittore di fama, volto storico di Vernazza, si presenta candidato sindaco alla guida della di sinistra "Vernazza e Corniglia", contro il primo cittadino uscente Vincenzo Resasco. Barrani è stato in questi cinque anni all'opposizione in consiglio comunale pur sostenendo l'amministrazione nella fase di crisi più acuta, quella successiva alla drammatica alluvione del 2011 che ha sconvolto le Cinque Terre.

Cosa occorre in particolare al vostro comune?

«A Vernazza c'è bisogno di cambiare cultura politica, sistemi di governo e metodologie ancora ispirate alle ben note vicende che hanno coinvolto il Parco e la vicina Riomaggiore e di cui ancora questo territorio paga le conseguenze nelle persistenti condizioni di fragilità che abbiamo toccato, purtroppo, con mano».

Quali sono i punti salienti del vostro programma?

«Naturalmente prioritaria è la messa in sicurezza del territorio ma tengo a sottolineare che sarà un programma partecipato: ai cittadini verrà distribuita alla una traccia su cui discutere e potranno inviarmi le proprie idee via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. »

Punto saliente è la nostra proposta "Salva 5 Terre" inviata come lettera aperta al presidente del Parco Nazionale 5 terre e ai tre sindaci, e che è diventata il punto centrale della discussione di questa campagna elettorale.

In cosa consiste il " Salva 5 Terre"

. Bisogna che almeno una minima parte della ricchezza che i turisti portano al nostro paese ritorni sotto forma di finanziamento nel territorio, per far si che tale patrimonio continui a esistere. Nasce così la nostra proposta " Salva 5 Terre" che ha come risultato il ripristino di terrazzamenti coltivati.Per questo abbiamo messo allo studio una normativa per proporre di vincolare le licenze (affittacamere. B§B e altre) e vari permessi comunali alla coltivazione di appezzamenti di terreno. Nel progetto che i nostri tecnici stanno studiando per il comune di Vernazza è interessata tutta la zona incolta della collina Comenecco. Questa non è però solo una proposta per Vernazza , ma è un Salva- 5-Terre, e terminata l'analisi di studio inizieremo a apportarsi con gli enti interessati.

Come sarà composta la vostra lista?

« E' fortemente legata all'associazionismo, al volontariato, ma anche espressione del lavoro locale che va dall'agricoltura, al turismo al commercio. Ci saranno giovani laureati del posto come Alessio Fosella e Nicholas Vergassola che, insieme ad altri ragazzi che collaborano con noi, vogliono creare una fabbrica di idee per creare la vera rinascita del paese. Sono elementi fondamentali per una proposta politica seria che dia futuro ad un patrimonio dell'umanità come Vernazza».

Che appello fate agli elettori?

«Vernazza ha bisogno di una forte discontinuità con le gestioni passate ma nello stesso tempo anche di esperienza amministrativa, conoscenza della cosa pubblica e dei bisogni dei suoi cittadini. Assieme ai miei consiglieri, pur dall'opposizione, ci siamo sono fatti carico di sostenere un sindaco allo sbando, più volte dimissionario, abbandonato dalla sua stessa maggioranza. Lo abbiamo fatto con una azione di responsabilità che ha impedito il commissariamento del comune nel momento più tragico di questo territorio, l'alluvione. E' stata la dimostrazione della nostra serietà e del nostro impegno costante per il comune».

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Identificate 1.838 persone residenti in Liguria con rischio elevato suscettibili agli effetti sulla salute delle ondate di calore Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Utilizzate anche le immagini tratte dalle telecamere di sicurezza della zona Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa