Laghezza (Scelta Civica): "Ridurre tasse sulla casa"

Sulla tematica della tassazione della casa abbiamo assistito nel 2013 a continui tentativi di imodulazione del prelievo sulla casa, figlie del ricatto di Forza Italia alla maggioranza di governo circa l'abolizione dell'Imu prima casa.

Domenica, 12 Gennaio 2014 11:45

Per tener fede a questa promessa di Berlusconi, il Ministro Saccomanni, consapevole della mancanza di risorse nel bilancio pubblico, ha partorito con notevole esercizio di fantasia tre nuove imposte, il cui effetto sostanziale è quello di far pagare ai cittadini le stesse tasse ma con nomi e forme diverse. A dispetto delle promesse elettorali, non possono esserci abbassamenti reali di imposte in assenza di tagli di spese. E crediamo che fino ad oggi, sia a livello centrale che locale, sia mancata la volontà di procedere a una seria spending review, in grado di alleggerire davvero il peso delle imposte sui cittadini e sulle imprese. A La Spezia abbiamo un IMU ai massimi livelli sulle seconde case e su uffici ed insediamenti produttivi, con livelli molto più elevati a quelli della vecchia ICI. La Tares, grazie all'inefficienza di Acam Ambiente che offre un servizio di raccolta rifiuti costosissimo oltre che inadeguato, grava per ventuno milioni di euro sui cittadini spezzini. In particolare, le piccole attività artigianali e commerciali sono schiacciate da un peso insostenibile e totalmente svincolato dall'effettiva produzione di rifiuti ma piuttosto collegato all'incapacità ed al clientelismo che hanno generato il carrozzone Acam. A queste imposte si aggiungerà ora la Tasi, balzello che graverà anche sullle prime case (appena esentate dall'Imu) e che potrebbe rappresentare il definitivo colpo di grazia per le attività produttive che vedranno ulteriormente crescere i costi complessivi. Oggi il Governo vorrebbe introdurre la possibilità di concedere ai comuni la possibilità di incrementare ulteriormente e discrezionalmente le aliquote Tasi.
Scelta Civica farà tutto il possibile, a livello nazionale, per porre fine a questo triste balletto e ricondurre il prelievo a logiche di ragionevolezza e comprensibilità. A livello locale mi dichiaro sino da ora contrario a qualsiasi incremento complessivo della pressione fiscale, sollecitando piuttosto il Sindaco e la Giunta a porre in essere una vera e propria spending review comunale che consenta una riduzione delle aliquote di Imu e Tari ( ex Tares ) a carico di tutti i cittadini ed in particolare delle piccole attività. Per quanto riguarda la Tasi, indipendentemente dalle decisioni che verranno prese a livello centrale, chiedo sin d'ora un'applicazione all 'aliquota minima, evitando la facile tentazione di far quadrare il bilancio con maggiori tasse invece che con una seria riduzione dei costi. Vigilerò affinchè tutto avvenga nella massima trasparenza e nel rispetto dei cittadini.

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