Dardengo (UDC): "Intervenire sul Pronto Soccorso"

Facendo seguito alle diverse esperienze di pronto soccorso per parenti stretti all'ospedale del capoluogo, sentire spesso e da molti anni parlare del tema della sanità spezzina relativa a scelte sull'ubicazione del nuovo ospedale, razionalizzazione degli esistenti in campo provinciale, con le note diatribe sul S.Andrea – Felettino - S. Bartolomeo - Levanto – vecchio Ospedale di Sarzana e nel contesto dei risparmi quale linea tracciata dal governo su cui interverremo come Partito in seguito, potrebbe far dimenticare le esigenze più prossime al cittadino quale il primo soccorso su cui vorrei intervenire.

Mercoledì, 11 Luglio 2012 10:01

Il paziente che assillato dal proprio malessere arriva al pronto soccorso con l'ansia di essere visitato per una diagnosi che spesso, a seconda del codice di ingresso (triage), è quasi sempre di un'attesa che sembra interminabile sia per lui che per le persone che lo accompagnano, tanto che qualche volta quest'ultimi si rivolgono alla polizia quale protesta per i tempi di attesa giudicati troppo lunghi per la visita da parte dei medici, lamentele manifestate anche in sala di attesa spesso accompagnante da nervosismo per la sorte del proprio caro.

I medici al pronto soccorso del capoluogo sono due e dovendo far fronte ad una popolazione prevalentemente di anziani (65% della popolazione ha un'età oltre i 65 anni), il flusso dei pazienti è piuttosto numeroso e comunque il loro impegno saltando da un paziente all'altro non è sufficiente per ridurre i tempi di attesa che derivano anche dalla necessità di esami specifici quali radiografie, TAC, sangue, consulti specialistici ecc. che comportano anche spostamenti del paziente, il tutto per poter dare una prima diagnosi certa.

Per quanto riguarda pazienti con codice verde – giallo si tratta di molte ore (6 – 7) prima di una definizione dello stato psico- fisico e di un eventuale ricovero.

I pazienti in attesa di visita o risultato degli esami o visita specialistica o quant'altro, vengono fatti attendere, generalmente in barella, in quella saletta posta di fronte alle stanze attrezzate alle visite o primo intervento che ne può ospitare circa 6/7 mentre gli altri vengono parcheggiati nel corridoio prospicente dette stanze o all'ingresso del pronto soccorso intralciando il loro spostamento e i nuovi arrivi.

In sintesi i locali di osservazione/ attesa sono inadatti e insufficienti per le esigenze della popolazione con finestre con vista sul muro di contenimento, il personale medico e paramedico da lodare per il costante impegno, ma in numero non proporzionato alle esigenze e alla situazione di profondo disagio che vive la popolazione anche al cambiare dei dirigenti della ASL a cui proponiamo di aumentare di un medico e due infermieri il numero delle persone durante le ore diurne di maggior flusso.

Pertanto invito tutte le persone preposte ad intervenire per la soluzione dei problemi e necessariamente a trovare gli spazi indispensabili per un pronto soccorso che paragonato ad altri di uno stesso comune capoluogo, sono inadatti e nel contempo sollecito in particolare il sindaco Massimo Federici, quale massima autorità sanitaria territoriale, ad occuparsene per rendere il servizio accettabile, così come è avvenuto, ci sembra (da verificare in seguito), con il centro prelievi del sangue.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

PD, anche Tartarini si dimette

Mercoledì, 18 Settembre 2019 18:58 politica-la-spezia
"A tutti noi, chi andrà e chi rimane, dico di non lasciarci alle spalle macerie" Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
"Il Pd ha la responsabilità del governo del Paese quindi è compito nostro stare al fianco degli amministratori". Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa