Ordinanza regionale anticontagio, ARCI: "Siamo profondamente indignati"

"Ancora una volta si è scelta la strada più semplice, quella più superficiale, quella più iniqua, quella in cui il peso delle responsabilità si scarica su un quartiere e i suoi abitanti e sui circoli ricreativi."

Sabato, 12 Settembre 2020 11:13

Arci Spezia esprime forti critiche nei confronti della nuova Ordinanza della Regione Liguria.
Ancora una volta si è scelta la strada più semplice, quella più superficiale, quella più iniqua, quella in cui il peso delle responsabilità si scarica su un quartiere e i suoi abitanti e sui circoli ricreativi.

È profondamente ingiusto che a pagare il prezzo di scelte sbagliate, dai festeggiamenti per la partita dello Spezia, al mancato attento controllo sui posti di lavoro, sui mezzi pubblici e sugli assembramenti naturali delle notti d'estate, siano ancora i presidi di socialità come i circoli e gli abitanti di un solo quartiere.

Quale differenza può esserci dal punto di vista del pericolo del contagio tra un socio di un circolo che beve un caffè senza mascherina o gioca a carte con la mascherina e un avventore di un bar o di un ristorante la cui permanenza in quegli esercizi è per forza di cose senza mascherina? Nessuna. Eppure i circoli vengono chiusi mentre i bar sono aperti.

Questa miopia sociale e politica è insopportabile e pericolosa crea divisioni anziché costruire una società solida inclusiva capace di rafforzare i legami sociali ed i diritti di tutte e tutti.
Siamo profondamente indignati, chiederemo di incontrare il Sindaco.

Arci La Spezia

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

di Francesco Falli - Tutte le emozioni della prima partita della storia in serie A Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Per riconoscere più velocemente e con sicurezza la malattia e dimostrare che si tratta di vera patologia. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa