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Coronavirus, Salvatore a Berrino: "Ordinanze a sua insaputa?"

Continua lo scambio di battute in merito alla capienza dei treni regionali.

Proseguono i giochi a nascondino della maggioranza di fronte a temi di estrema importanza e delicatezza. ilBuonsenso aveva denunciato, qualche giorno fa, come fosse stato tolto il distanziamento sociale dai mezzi pubblici, causando un grave rischio per la salute pubblica, dato che il pericolo Coronavirus è tutt'altro che cessato.

 

In particolare abbiamo notato come ora i treni regionali possano viaggiare a pieno carico, senza lasciare un sedile vuoto tra un passeggero e l'altro. In altre parole, tutti ammassati come prima. Il solo utilizzo della mascherina è misura assolutamente insufficiente. Stesso tipo di assembramento si verifica puntualmente sugli autobus dove i posti in piedi vengono occupati lasciando poco spazio tra una persona e l'altra, e in un ambiente così ristretto e con poca aria come un bus, diventa sempre più rischioso per la salute e senza che la Regione cerchi delle soluzioni adeguate a questo problema. E' semplice servono più mezzi e la Regione deve trovare il modo di recuperarli subito per questa emergenza.

La nostra denuncia deve avere evidentemente colpito nel vivo la maggioranza: leggiamo infatti la replica dell'Assessore ai trasporti Berrino che afferma, placidamente, che "non sono mai stati tolti i controlli anti Covid e le misure anti contagio"... e ancora "Alice Salvatore continua a non essere informata, sto addirittura pensando ad un esposto per diffamazione."

Purtroppo, evidentemente è tradizione della destra, si fanno le cose senza saperlo. Berrino sembra ignorare che esiste una precisa ordinanza del Presidente della Regione, di cui dovrebbe essere al corrente, che consente ai treni regionali di viaggiare a pieno carico per quanto riguarda i posti a sedere, senza distanziamento e senza lo stesso livello di attenzione di prima. Cosa che non avviene in altre regioni limitrofe.

Abbiamo capito: anche a Berrino capitano cose "a sua insaputa", dove abbiamo già sentito questa frase?

Eppure il problema è grave: spesso i treni Liguri, dove non vige il distanziamento, vengono puntualmente fermati non appena sconfinano in altre regioni, dove altri amministratori più previdenti stanno mantenendo le misure di sicurezza. Il risultato è che diversi passeggeri, con tanto di biglietto pagato, sono costretti a scendere e raggiungere la loro destinazione con altri mezzi.

Siamo esterrefatti da una maggioranza che nega la realtà più evidente, e le promesse di rivolgersi alle autorità non solo lasciano il tempo che trovano, ma dimostrano la volontà, come al solito, di tappare la bocca con metodi "alternativi" all'opposizione. Questo non avverrà mai. ilBuonsenso continuerà a monitorare la situazione e a denunciare le gravi inadempienze della Giunta.


Alice Salvatore
Presidente ilBuonsenso

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