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Bottiglioni e Bufano: "Bugie di Rampi sulla legalità per le spiagge di Marinella"

L'intervento dell'ex assessore e dell'ex consigliere comunale.

"Con quale sfrontatezza politica il Presidente del Consiglio Comunale Carlo Rampi ha il coraggio di affermare che "il ripristino della legalità sull'arenile di Marinella è stata una scelta perseguita con tenacia dalla nuova amministrazione"?

Se alla fine dell'estate del 2018 le ruspe hanno potuto far piazza pulita degli abusi edilizi presenti sulla spiaggia libera di Marinella, ciò è stato possibile grazie alle sentenze divenute definitive emesse dal Consiglio di Stato e dal TAR Liguria (alla conclusione di iniziative giudiziarie promosse con tenacia e fatica dalle amministrazioni di centro sinistra) e grazie ai conseguenti provvedimenti amministrativi assunti esclusivamente dalle nostre amministrazioni.

Da quando è stata ripristinata la legalità sulle spiagge di Marinella, invece, questa amministrazione di destra ha tentato in tutti i modi di violarla!

Ha adottato in fretta e furia, il 27 novembre del 2018, il piano PUD al solo fine di poter partecipare ad un bando regionale (che scadeva alla fine del 2018), riservato ai comuni costieri che erano dotati di PUD (e conseguentemente lo avevano approvato, e non soltanto adottato, completandone l'iter), per ottenere indebitamente un contributo per il ripascimento delle spiagge, sottraendo così a quei comuni costieri che ne avevano titolo 34 mila euro, con la colpevole complicità della Regione Liguria.

Ottenuto 'il maltolto', questa amministrazione di centrodestra si è totalmente disinteressata dal proseguire nell'iter stabilito per l'approvazione del PUD determinando, così, la più totale ingovernabilità sia delle spiagge libere nel tratto Bagno Roma- Kinderheim sia nelle aree retrostanti, come avremo modo di illustrare con un intervento dedicato.

Questa amministrazione di destra, sempre con la complicità della Regione Liguria, nella primavera del 2019 ha tentato di far realizzare abusi edilizi sulla spiaggia libera (e più precisamente alcuni chioschi) predisponendo un bando farlocco. A causa del pronto e provvidenziale intervento del Gruppo consiliare del PD, l'amministrazione comunale si è vista costretta a 'rimangiarselo', gettando oltretutto al vento soldi pubblici (il compenso corrisposto al professionista che predispose il progetto per la realizzazione dei chioschi e quello corrisposto al dirigente del comune 'amico' di Ameglia chiamato ad occuparsi del Piano spiagge e delle spiagge libere)., di cui questa amministrazione dovrebbe rispondere ai cittadini ed alla Corte dei Conti.

Questa amministrazione, al fine di accelerare l'iter di approvazione del Piano Spiagge con l'effetto di favorire la speculazione sulle aree interessate, sempre con la colpevole complicità della Regione, ha mentito al Consiglio Comunale sostenendo di essersi adeguata alle osservazioni contenute nella VAS, quando, invece, ha recepito solo in parte quelle osservazioni (della questione se ne sta occupando il TAR Liguria). Il risultato che ne è venuto fuori è sotto gli occhi di tutti: un Piano Spiagge impugnato al TAR dalla maggior parte degli operatori del settore balneare contenente previsioni a volte contraddittorie, a volte confuse e a volte errate.

Questa amministrazione di destra nel maggio scorso ha predisposto un bando che ha consentito ad una società (la Marinella Beach S.r.l., nella cui compagine societaria si rinviene il coniuge e persone vicine al consigliere comunale della Lega Iacopi) di poter gestire la spiaggia libera di Marinella, nel suo tratto più consistente, traendo illegittime utilità da un parcheggio su di un'area agricola, dal noleggio di lettini e ombrelloni infissi illegittimamente sulla spiaggia libera e fors'anche dal tentativo di realizzare un chiosco, come sostiene la società stessa e come riferiscono le voci provenienti dal palazzo comunale.

Non è tutto, ma è certamente sufficiente, Presidente Rampi, per invitarla a non fare affermazioni alla stampa false e fuorvianti, pensando di potere farla franca.

Così come noi del PD abbiamo imparato a conoscervi da subito, allo stesso modo faremo di tutto per far capire alla città di che pasta siete fatti".

Roberto Bottiglioni (ex assessore comunale), Paolo Bufano (ex consigliere comunale)

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