Movida “spostata” in passeggiata Morin, il consiglio comunale si infiamma In evidenza

L’opposizione chiede lo stop del progetto. Raffaelli: “Manca una strategia”. Cenerini: “Da voi non prendiamo lezioni sul commercio”.

Martedì, 30 Giugno 2020 16:45

Continua a far discutere il tentativo dell’amministrazione comunale di spostare parte della movida dal centro storico in passeggiata Morin, per evitare i frequenti assembramenti che si creano durante la vita notturna.

Una trentina di stand sul fronte a mare, con cui gli esercenti potranno “sdoppiare” la loro attività, aprendone una nuova in passeggiata Morin: questa l’idea per cui il Comune ha già lanciato un avviso pubblico con l’obiettivo di raccogliere le manifestazioni d’interesse dei commercianti. Ma la mossa ha destato parecchie perplessità, sia tra le associazioni di categoria che tra gli stessi operatori commerciali.

“Fermatevi, il progetto risulta frettoloso e privo di una chiara strategia commerciale, turistica e culturale”, hanno chiesto ieri sera i consiglieri del Partito Democratico insieme a Lorenzo Forcieri e Luigi Liguori, presentando una mozione urgente bocciata dalla maggioranza di centrodestra.

“Già nella sua fase embrionale l’idea aveva sollevato parecchie perplessità tra gli operatori, poi l’amministrazione ha accelerato – ha fatto notare il capogruppo del Pd Marco Raffaelli – Chiediamo all’amministrazione di fermare l’iniziativa: non siamo a prescindere contro il senso del progetto, ma quest’ultimo non si integra con le attività che già operano in centro. Non è questo il modo di frenare gli assembramenti, che verrebbero soltanto spostati in un altro punto della città. Con l’effetto collaterale che il lavoro nel centro storico risulterà minore per le attività che non riusciranno ad aprire uno stand anche in passeggiata Morin”.

Una richiesta che non ha fatto breccia tra le fila della maggioranza: “Ci sarebbe da chiedere all’opposizione qual è il modo per fermare gli assembramenti: fare multe ai ragazzini o ai locali? Questo aiuterebbe il commercio? Noi crediamo di no. L’amministrazione non vuole spostare le persone, ma dare un’alternativa ai frequentatori della movida con una nuova offerta in passeggiata Morin. Di certo su questo argomento non accettiamo lezioni da chi per vent’anni non si è mai occupato delle attività commerciali del centro e soltanto ora si erge a loro difensore”.

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