Regionali 2020: da Sarzana parte la corsa della lista OLTRE In evidenza

Programma in 12 punti con tre caposaldi: etica, competenza, trasparenza.

Giovedì, 06 Febbraio 2020 20:58

Nella sala della Repubblica di Sarzana, l’associazione “Oltre” insieme a Massardo lanciano la lista che correrà alle prossime regionali.

 

"Ci opporremo - affermano - alla coalizione di Matteo Salvini, qui guidata da Giovanni Toti. La lista avrà l’obiettivo di raccogliere intorno a sé le forze politiche pronte a mettersi a disposizione fin da ora per vincere le prossime elezioni regionali in Liguria".

Fausto Aristide Massardo ha affermato: “Il viaggio in Liguria di OLTRE inizia qui a Sarzana. Di fronte a tutte questi discorsi, tavoli, riunione, abbiamo preferito metterci in marcia e siamo venuti sul territorio a capire che cosa in questi ultimi 5 anni l'attuale governo regionale non è stato in grado o non ha avuto voglia di fare. Siamo pronti a lavorare, con il nostro programma, i nostri dodici punti. Abbiamo una lista che mettiamo a disposizione all’area di governo per un progetto politico ampio e di visione a lungo termine, per progettare insieme la Liguria del 2030. Abbiamo un programma in 12 punti che richiamano i nostri tre caposaldi: etica, competenza, trasparenza. E anche grazie ai giovani che mi stanno aiutando in questa avventura abbiamo anche il coraggio di essere presenti sulle schede elettorali del prossimo maggio 2020 per dare una nuova opportunità alla nostra regione, per una Liguria che torni a essere protagonista in Europa e anche per non dimenticarci del passato e della storia del nostro territorio che purtroppo in tanti stanno dimenticando".

"Vogliamo andare Oltre a questo momento di stallo politico, economico e sociale in Liguria, per uscire dal pessimismo cosmico di certi schieramenti e per rendere possibile ciò che è necessario per la nostra regione - prosegue Massardo - Abbiamo un'occasione in questo maggio 2020 per una nuova primavera Ligure: noi scendiamo in campo e giochiamo la nostra partita, sudando davvero la maglia, non facendo solo la fotografia a inizio e fine partita".

Nicola Caprioni, Segretario provinciale CNA alla Spezia e a Genova e fondatore del circolo culturale "Pertini" aggiunge: "Partire da Sarzana è per noi motivo di orgoglio: da qui Giovanni Toti partì 5 anni fa e ha reso alcune amministrazioni locali Toti-dipendenti, in un mondo di poca azione e tanta comunicazione. Per me è importante stasera qui mettere in circolo delle idee e raccogliere le istanze della società civile"

Vilma Petricone, già preside delle Scuole Superiori di Sarzana, dichiara: "Vedere per me una persona di scuola e istruzione mettersi in gioco per la nostra regione è un'affascinante suggestione: spero che la regione possa dare ai nostri giovani una scuola che non sia solo burocrazia, ma una palestra di sogni, una palestra civica per la nostra società. Guardando alle recenti iscrizioni alla scuola secondaria vediamo ad esempio quanto i licei siano appetiti o come anche all'università tanti siano i laureati in Giurisprudenza (siamo la regione con più avvocati del Nord ad esempio). La nostra regione ha bisogno ad esempio di rilanciare l'educazione tecnica e professionale in una regione che ha bisogno di lavoratori entusiasti e concreti, per ricreare un progetto unico di imprenditorialità e di impegno civico e industriale.”

In consulente di diritto ambientale Marco Grondacci è intervenuto in video-conferenza: "Abbiamo bisogno di un nuovo piano e regolamento ambientale in Liguria, che inauguri una nuova stagione di sostenibilità e sviluppo. Ma come farlo in una regione in cui è stata, ad esempio, abolita la necessità di Valutazione di Impatto Ambientale per la realizzazione di molte opere ed impianti? La cui unica energia rinnovabile da promuovere è quella legata alla valorizzazione dei rifiuti? Abbiamo bisogno di una nuova visione ambientale per la nostra Liguria. Abbiamo bisogno di un piano che sia integrato: parchi, energia rinnovabile, rifiuti, trasporti... un piano che non sia soltanto regolamenti, ma anche visione e sviluppo sostenibile.”

Stefano Barberis, un dottorato in ingegneria, aggiunge: “Ho 31 anni, la stessa età del progetto Erasmus. Sono un giovane ligure e un giovane europeo. Per tanti giovani come me l'Europa è una grande opportunità: ho amici che lavorano a Goteborg, Madrid, Berlino etc. Eppure io vorrei che l'Europa fosse un'opportunità per noi giovani qui in Liguria, vorrei che l'Europa incontri la Liguria non solo ospitando turisti. È può già farlo...basterebbe sfruttare meglio le opportunità che avrebbe già, facilitando l'accesso ai finanziamenti europei ad esempio ma come possiamo farlo con questa amministrazione che ha deciso di chiudere Casa Liguria a Bruxelles?”

 

Presenti nel pubblico, tra gli altri:

Francesco Battistini - consigliere regionale Liguria, Linea condivisa

Paolo Bufano – PD Sarzana

Stefano Caleo - già segretario DS La Spezia e senatore PD fino al 2018

Renato di Casale - già sindaco di Sarzana

Gianni Enrico Vesco - Assessore al Lavoro, Trasporti, Immigrazione della giunta Burlando

Giorgio Pagano - già sindaco della Spezia

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