Michelucci (IV): "Serve un Parco più vicino al cittadino e meno ai conferenzieri" In evidenza

"La proposta Costa non passerà. Mi auguro che terminata la fase Parco Si o Parco No, si colga l'occupazione per una vera riforma del Parco".

Lunedì, 27 Gennaio 2020 09:25

"Il prossimo consiglio regionale sancirà la fine della diatriba sul Parco del Magra, la proposta Costa non passerà perché la maggioranza è divisa.
Il dibattito, fatto durare dai proponenti appositamente per molto tempo per mere esigenze elettorali, è stato spesso aspro e ha polarizzato molto la discussione. Mi auguro che terminata la fase Parco Si o Parco No, si colga l'occupazione per una vera riforma del Parco.

Da quando è nato il parco ha svolto molte funzioni ma è rimasto troppo lontano dai cittadini, serve un parco più vicino al cittadino e meno ai conferenzieri.
Il parco così com'è non va, sono troppi i cittadini che lamentano la scarsa fruibilità dei sentieri, delle zone lungo il fiume Magra e questo danneggia l'immagine stessa del parco.
Per rendersi conto di questo basta fare un giro lungo il fiume in zona Battifollo in generale lungo la sponda sarzanese, aree fino a una decina di anni fa perfettamente fruibili, oggi in alcuni tratti difficilmente frequentabili e colme di rifiuti a cielo aperto.

Se il Parco, come dicevo, non riesce ad esercitare a pieno le sue funzioni è principalmente perché l'amministrazione regionale in questi anni ha tagliato fortemente i fondi ad esso dedicati.
Servono finanziamenti forti ogni anno per le manutenzioni del territorio, per rimediare allo stato di abbandono in cui versano diversi territori.

E ancora è necessario che il Parco possa contare su risorse proprie, come ad esempio quelle derivanti dai canoni del demanio fluviale, ad oggi non gestite in alcun modo dall'ente parco.
Da ultimo, ma non certamente per importanza, finanziamenti per investire in materia di educazione ambientale, necessaria per far crescere una cultura di tutela e valorizzazione delle nostre risorse.
Infine, a mio parere occorre un coinvolgimento pieno e attivo dei cittadini, magari attraverso la realizzazione di una consulta che garantisca la loro partecipazione alle politiche di difesa dell'ambiente
Il Parco deve cominciare veramente ad essere vissuto come un'opportunità".

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Italia Viva

La deputata parla di un "risultato non soddisfacente" di Italia Viva, ma di un punto di partenza. Leggi tutto
Italia Viva
La candidata alle regionali nella lista di Italia Viva replica a Ferruccio Sansa. Leggi tutto
Italia Viva

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa