Italia Viva, "la nostra battaglia contro la violenza sulle donne" In evidenza

Una prima iniziativa, sabato 16 novembre alle 16.30 all’Urban Center, con la quale Italia Viva inaugura una serie di incontri con i cittadini, su temi di grande attualità nonché di grande rilevanza.

Giovedì, 14 Novembre 2019 22:00



Con questa prima e importante iniziativa, sabato 16 novembre alle 16.30 all’Urban Center, “Italia Viva” inaugura una serie di incontri con i cittadini, su temi di grande attualità nonché di grande rilevanza.
Abbiamo scelto di iniziare con il contrasto alla violenza sulle donne, perché proprio da lì parte la carta dei valori a cui si ispira Italia Viva, l’impegno a promuovere costantemente i diritti delle donne, nel lavoro, nella vita sociale e nella partecipazione politica.

A discuterne, dando un grande contributo dal punto di vista tecnico giuridico, per la sua esperienza professionale e di impegno civile, Diana Brusacà Presidente della sezione Penale del Tribunale della Spezia. Interverranno nel corso della discussione la consigliera comunale della Spezia Federica Pecunia, l’Avvocato Antonella Franciosi, impegnata da anni nel sociale e sul tema della difesa dei diritti, il Sindaco di Bolano Alberto Battilani, per dire quanto anche un amministratore locale possa dare in termini di lotta a violenze e soprusi.

Ospite della giornata l’ On.Lucia Annibali, avvocato,Deputata di Italia Viva, impegnata sul fronte legislativo nella battaglia contro ogni violenza, che ha messo a disposizione la sua personale esperienza nonché conoscenza professionale, proprio per sensibilizzare un tema che è diventato una piaga sociale.
Prima di essere eletta infatti, aveva collaborato con il Dipartimento per le Pari Opportunità, in tema di prevenzione e contrasto della violenza di genere ed è tutt’ora, più che mai, fortemente impegnata a proseguire il cammino intrapreso nella scorsa legislatura da Parlamento e Governo.

Negli ultimi anni, infatti, molto è stato fatto: dalla ratifica della Convenzione di Istanbul al Decreto sul Femminicidio, dal Piano nazionale antiviolenza alle Linee guida per l'assistenza socio-sanitaria nei pronto soccorso, alla Legge sugli orfani di femminicidio.
Oggi, possiamo certamente dire che il nostro Paese ha fatto passi avanti in materia, ma non bastano. La battaglia non sarà vinta fino a quando avremo anche solo una donna umiliata, violata, intimidita, uccisa.
L’esempio di Lucia ci aiuta a tenere ferma la barra in un momento storico in cui nel nostro Paese, così come in molte parti del mondo, stiamo assistendo ad un arretramento politico e culturale il cui esito può essere molto pericoloso per i diritti delle donne.

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