Santanchè a Castelnuovo Magra: "Più che un 25 aprile serve un 26 maggio per la liberazione"

di Alessio Boi- La parlamentare ironizza alludendo alla liberazione "da chi ha governato finora" il piccolo comune e alle elezioni europee. Ridolfi: "Basta immobilità".


Alla campagna elettorale di Castelnuovo Magra si aggiunge una sfumatura europea e ancora più a destra: Fratelli d'Italia, con la senatrice Daniela Santanchè e l'Assessore Regionale al Turismo Giovanni Berrino, è piombato al Bar Jolly nel Centro Commerciale La Miniera, con i rappresentanti di Sarzana, della Val di Magra, in supporto della lista "Castelnuovo Cambia-Matteo Ridolfi sindaco". L'incontro, infatti, aveva una duplice funzione: il sostegno al candidato sindaco, collante di tutti i simboli del centrodestra nell'entroterra castelnovese, e qualche parola sulla candidatura al Parlamento Europeo della parlamentare e dell'Assessore Regionale.

Apre Davide Parodi, coordinatore dell'esecutivo provinciale del partito, che introduce gli ospiti dichiarando che a Castelnuovo "c'è il comunismo vero come c'era a Sarzana". Ma è la Santanchè che si dilunga: "Più che un 25 aprile serve un 26 maggio per la liberazione, ovvero per mandare via chi ha governato finora questo piccolo comune, e sono onorata di essere in compagnia del nostro candidato che ci mette passione". E prosegue, sempre lei, con qualche parola in più sul comune:"Ridolfi ha ben presente che cosa bisogna fare: bisogna aumentare l'illuminazione, e noto una carenza di telecamere di videosorveglianza, infatti, più sicurezza vuol dire più libertà. Inoltre, vengono organizzate alcune feste, ma queste non portano a casa fatturato per le aziende locali. Bisogna aiutare di più gli agricoltori con fondi europei". Poi conclude sul tema Europa: "Intanto, più voti ha Fratelli d'Italia minore sarà la durata di questo governo gialloverde: bisogna staccare la Lega dal Movimento 5 Stelle, che non condivide nulla dei nostri ideali, e non prendiamo esempio in materia di occupazione da chi un'occupazione non l'ha mai avuta prima di diventare Ministro del Lavoro".

Dopo un chiaro riferimento al Vicepremier Luigi di Maio, la Santachè si avvia alla conclusione ricordando alcune proposte come il reddito d'infanzia e l'ultima di Giorgia Meloni, leader nazionale del partito, ovvero "basta far entrare gli islamici nella nostra nazione, hanno il solo obiettivo di sgozzarci".

Prende la parola Ridolfi, il candidato sindaco, che rammenta l'importanza di avere ancora una volta il centrodestra unito e commenta la lista di Montebello "Uniti per Castelnuovo" dicendo che: "Noi abbiamo una squadra di persone serie, ed è inutile che il sindaco sottolinei di avere tutti candidati del territorio: ce li abbiamo anche noi. La contestazione più grande che faccio a questa amministrazione è l'immobilità: questo è stato il peggior governo del comune degli ultimi decenni".

Direttamente da Savona, l'Assessore Berrino, candidato alle Elezioni Europee, spende qualche parola in materia di Turismo, di cui si occupa in Regione: "In questa zona il turismo non è mai stato sfruttato adeguatamente: esso è una fabbrica vuota da riempire, la nostra regione ha posti meravigliosi e Castelnuovo è una delle porte magnifiche della Liguria".

Conclude il candidato in lista con Ridolfi di Fratelli d'Italia Gianfranco Andrei: "Castelnuovo è, tuttavia, una realtà eterogenea e ha bisogno anche di persone che vengano da fuori. Il paese ha molte tradizioni che dobbiamo mantenere e proteggere e non ci sarà nessuna invasione che potrà mai stravolgerle".

 23-04-2019 18:19

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Politica Castelnuovo Magra

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