Ettore Cozzani, un convegno a Milano

All'Accademia di Brera e all'Università Cattolica si parlerà del letterato spezzino, per rinnovare l'interesse verso la sua figura e le sue opere.


 

Il convegno “Ettore Cozzani. Arte e letteratura”, organizzato a Milano dall’Associazione Amici di Ettore Cozzani in collaborazione con l’Accademia di Brera e con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, rappresenta un’importante occasione per rinnovare l’interesse sulla figura e l’opera del letterato spezzino che nel capoluogo lombardo visse e operò per larga parte della propria esistenza. Undici studiosi si ritroveranno martedì 15 gennaio a Milano per illustrare i rapporti di Cozzani con le arti e per approfondire alcuni aspetti della copiosa produzione letteraria.

Il convegno si articola in due sedute. Al mattino, con inizio alle ore 10.00, nell’ Aula Magna (Salone Napoleonico) dell’Accademia di Brera, in via Brera 28 a Milano, si parlerà delle ricadute artistiche del lavoro editoriale di Cozzani, con Lorella GIUDICI su Le copertine dell’Eroica, Elena PONTIGGIA su I rapporti dell’Eroica con la scultura, Giuseppe VIRELLI su Ettore Cozzani e la Corporazione Italiana degli xilografi e Raffaella CANOVI su Arte grafica e non solo: Ettore Cozzani e L’Eroica editrice.

Nel pomeriggio il convegno si sposterà, a partire dalle 15.00, nella Cripta dell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Largo Gemelli 1, Milano): dopo i saluti del Direttore del Dipartimento di Italianistica e comparatistica Ermanno PACCAGNINI e del Presidente dell’Associazione Amici di Ettore Cozzani Giovanni PARDI, si terrà una dizione di testi di Cozzani interpretati da Roberto ALINGHIERI con l’accompagnamento al violoncello di Stefano CABRERA. Seguiranno le relazioni di Anna MODENA, La letteratura all’Eroica: valori e crisi, Rosiana SCHIUMA, La narrativa di Ettore Cozzani dal Regno perduto a Un uomo, Alberto BRAMBILLA La letteratura per l’infanzia: una lettura di Ceriù, Antonio ZOLLINO Cozzani e d’Annunzio, Francesca NASSI La memorialistica di Ettore Cozzani, Chiara TOGNARELLI Visioni poetiche di Ettore Cozzani, Paolo SENNA “Il poeta più attuale”. Pascoli negli scritti di Ettore Cozzani.

"Come si evince dal nutrito programma - spiegano gli organizzatori - si è pensato di dedicare le relazioni agli aspetti più disparati dell’attività culturale di Cozzani, dalla poesia alla narrativa, dalla xilografia alla scultura, fino ai rapporti con Pascoli e d’Annunzio e alla notevolissima impresa editoriale, nel tentativo di rendere un’idea della complessa e poliedrica personalità dello spezzino, molto spesso dimenticata o messa in secondo piano, malgrado gli esiti di notevole portata su diversi aspetti della vita culturale novecentesca, dalla critica ufficiale. Particolarmente interessante il fatto che a parlare di Cozzani e dei suoi rapporti con l’arte e la letteratura siano stati convocati, accanto a studiose e studiosi di consolidata fama, molte giovani ricercatrici e ricercatori che evidentemente non hanno ritenuto l’argomento superato o indegno di interesse".

Il convegno è stato organizzato da Antonio Zollino, socio fondatore dell’associazione Amici di Ettore Cozzani e docente di letteratura moderna all’Università Cattolica di Milano, in collaborazione con Elena Pontiggia, docente di Storia dell’arte all’Accademia di Brera.

L’evento ha il patrocinio della Fondazione Cariplo di Milano e della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia.

Si ringraziano vivamente sia l’Accademia di Brera che il Dipartimento di Italianistica e comparatistica dell’Università Cattolica di Milano che hanno fattivamente collaborato alla preparazione e realizzazione del convegno.

“Tra i grandi nomi della cultura europea del Novecento pesa l’assenza di Ettore Cozzani -. Spiega Giovanni Pardi, Presidente dell’Associazione Amici di Ettore Cozzzani -. L’iniziativa di questa giornata intende colmare questo vuoto che, come Italiani ed Europei, più che come spezzini, sentiamo il dovere di riempire. Una lacuna che ci priva di un’adeguata valorizzazione di un patrimonio che, partendo dalla più che trentennale creazione dell‘”Eroica”, arriva alla vasta produzione in racconti, romanzi e poemi, e per finire all’instancabile attività di oratore e quindi di divulgatore della grande cultura italiana – da Dante, a Leopardi, a Pascoli, a D’annunzio – svolta con passione e competenza dal nostro illustre intellettuale. Anche la storia della xilografia del Novecento è debitrice dell’impegno che Ettore Cozzani ha profuso nelle pagine di quella che può considerarsi una delle più artistiche riviste della prima metà del secolo, capace di eguagliare in bellezza e qualità importanti esempi editoriali austriaci, inglesi e francesi. Inoltre, questo asse tra Spezia e Milano, ripercorriamo il suo asse di vita. Dalla sua infanzia che si svolge a Vernazza dove la mamma lo porta d’estate e nel “Regno Perduto” vi è traccia di questi ricordi che delineano una visione delle Cinque Terre diversa da quella di Eugenio Montale e vissuta sentendosi parte della comunità. Sino a Milano, polo della sua attività editoriale dove compie il miracolo dell’Eroica che viene pubblica per 27 anni e apre un vero e proprio fronte culturale in cui viene dato spazio a giovani scrittori, poeti e artisti”.

 11-01-2019 12:15

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Cultura

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