Mangia Trekking: "Ecco cosa vedono i turisti che percorrono i sentieri spezzini" (foto)

L'Associazione scrive all'assessore Asti, anche per esprimere il proprio dissenso al NO al monumento per le vittime dell'amianto. Ecco la lettera.

Egregio Assessore Paolo Asti, buongiorno.
Viviamo in una città dove tanti militari, dipendenti civili della difesa, dipendenti civili dei cantieri navali, e delle aziende in genere sono deceduti per causa dell'amianto, dove tante persone sono ammalate per questo velenoso Killer, dove molti ancora ci si attende che si ammalino, dove moltissime persone sono andate in pensione dal lavoro anzitempo, in quanto sono state esposte alla subdola fibra minerale.

Leggendo autorevoli organi d'informazione, ci pare di aver compreso (ma vogliamo sperare che non sia così) che lei in prima persona avrebbe bocciato l'azione di un'associazione onlus (composta dai famigliari di chi non c'è più, e da persone che conoscono la sofferenza provocata dall'amianto) che a titolo gratuito si era offerta di donare alla città della Spezia un piccolo monumento a ricordo di queste vittime del dovere. Non commentiamo. Però mentre ci meravigliamo del silenzio generale attorno a quella che dovrebbe essere una testimonianza di civiltà e di rispetto profondo dei lavoratori (militari e civili e dei cittadini in genere), le inviamo in allegato alcune immagini. Sono relative a ciò che osservano gli escursionisti di ogni parte del mondo quando transitano sui sentieri del territorio in cui lei è Assessore al Turismo e alla Cultura. A lei ogni personale riflessione, anche circa i suoi viaggi all'estero, immaginiamo per promuovere il Turismo.

Un cordiale saluto

Il Consiglio Direttivo di Mangia Trekking
(a nome anche dei familiari ed in ricordo degli associati caduti, ancor sostanzialmente giovani, vittime dell'amianto)


 11-10-2018 09:14

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Cronaca La Spezia


Condividi!

Fai conoscere questa notizia anche ai tuoi amici!

Articolo Originale