Nave ITALIA: ancora due mesi per poter navigare nel 2019 e scoprire la terapia dell’avventura

Il brigantino più grande del mondo è a disposizione di enti non profit, scuole e ospedali. In scadenza a metà luglio la prima fase delle preselezioni dei progetti di solidarietà.

Ci sono ancora due mesi di tempo per poter navigare a bordo di Nave ITALIA nella stagione 2019 e scoprire come la TERAPIA DELL’AVVENTURA influisca positivamente sul benessere di chi vive un disagio o una disabilità. Le associazioni interessate a partecipare alle preselezioni possono presentare infatti il proprio progetto entro il 16 luglio 2018, compilando il modulo a disposizione sul sito www.naveitalia.org. Solo coloro che avranno superato le preselezioni potranno accedere alle selezioni finali sviluppando il progetto per l’ammissione definitiva che avverrà entro il 16 novembre 2018.

Nave ITALIA, il brigantino più grande del mondo, viene messo a disposizione dalla Fondazione Tender To Nave ITALIA Onlus, costituita nel 2007 dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano con lo scopo di promuovere la cultura del mare e della navigazione come strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia nelle seguenti aree di intervento: disabilità, salute mentale, disagio sociale o familiare.

Il mare, la vela, la navigazione, le regole e la vita di bordo sono un potente e prezioso strumento di intervento nel sociale. Gioco, divertimento, avventura per sfidare il mare, ma soprattutto vincere se stessi e i propri limiti. Per questo Nave ITALIA è a disposizione di enti non profit, scuole e ospedali che desiderino realizzare un'esperienza a bordo del brigantino più grande del mondo, un luogo dove non esistono differenze, dove ogni persona arricchisce l'altra con la propria originalità e dove le emozioni si trasformano in ricordi indelebili nel tempo. Anche servizi sociali, aziende pubbliche o private che promuovano azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie possono partecipare.

Fondazione Tender To Nave ITALIA è una Onlus costituita il 10 gennaio 2007 dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano. La Fondazione promuove la cultura del mare e della navigazione come strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia. I beneficiari sono associazioni non profit, Onlus, scuole, ospedali, servizi sociali, aziende pubbliche o private che promuovano azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. La Fondazione Tender To Nave ITALIA Onlus ha a disposizione una nave a vela di 61 metri: Nave ITALIA, il più grande brigantino a vela del mondo. Dal 2007 Nave ITALIA ha imbarcato oltre 4000 persone tra passeggeri speciali, operatori e volontari dedicati e ha realizzato 214 progetti. In questi anni i progetti sono cresciuti di numero e qualità fornendo ai beneficiari percorsi formativi e riabilitativi davvero unici. Per la stagione 2018 Nave ITALIA sarà impegnata dal 1 maggio al 20 ottobre in una traversata del Mediterraneo con 22 associazioni a bordo.

La Fondazione è sostenuta dai Promotori Benemeriti ACRI, Fincantieri, Rolex, Siad e UniCredit, che credono in questa grande iniziativa di solidarietà. Oltre ai Promotori Benemeriti la Fondazione è sostenuta da Partner sostenitori e da donatori privati.

La Marina Militare, oltre a tutti i compiti istituzionali di Difesa e Sicurezza, svolge un ruolo socio-educativo nel diffondere la cultura dell’amore per il mare. Questo avviene, nel caso di Nave ITALIA, mettendo a disposizione l’addestramento velico e natatorio anche a persone affette da disabilità o che vivono situazioni di disagio sociale .

Lo Yacht Club Italiano è il più antico club velico del Paese e uno dei più antichi del Mediterraneo: fondato a Genova nel 1879, annovera circa 1.100 soci. Nel corso degli anni l’impulso allo yachting come percorso di formazione dei giovani ha portato alla realizzazione di numerosi progetti, tra cui la Fondazione Tender to Nave ITALIA, in collaborazione con la Marina Militare.

 16-05-2018 12:15

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Cronaca


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