Gruppo Civico Porto Venere: "Vogliamo valorizzare il nostro territorio come risorsa"

Il gruppo, che rifiuta ogni "etichetta politica" spiega le proprie priorità.

Il progetto presentato nei dibattiti pubblici di metà gennaio è nato e rimarrà civico, cioè aperto a tutte le persone di buon senso che vivono il territorio, a prescindere da tessere, ideologie, credenze o qualsiasi discriminante si voglia trovare o inventare.
Noi crediamo nella buona Politica, quella con la P maiuscola, quella capace di offrire modelli ed esempi di vita ai cittadini ed in cui, come scriveva nel IV secolo A.C. Aristotele, ciascuno può dare il proprio contributo al miglioramento delle condizioni di vita della collettività.
Il carrierismo politico, la mancanza di sobrietà ed il culto per il denaro sono invece mali che vanno estirpati, così come vanno condannati opportunisti ed accentratori del potere politico.
Le tematiche che abbiamo a cuore sono legate prettamente al territorio, alla sua valorizzazione come risorsa per chi vi abita e per chi vi lavora e, di conseguenza, per chi lo frequenta, sia esso turista occasionale o amante affezionato.
Sinistra, centro e destra sono parole abusate che ormai hanno perso significato e credibilità, per questo rifiutiamo le etichette e vogliamo veramente superare le banalizzazioni, le ideologizzazioni e le categorizzazioni.
Con progetti chiari, condivisi e con una visione a lungo periodo vogliamo cambiare il modo di pensare a come amministrare il territorio, secondo quello che dovrebbe essere, sempre citando Aristotele, il fine ultimo dell'attività politica: la felicità.
Chiunque si riconosca in questi obiettivi è e sarà sempre il benvenuto.


Francesca Di Malta

Francesca Sacconi
Fabio Borghini
Guido Radogna
Paolo Daga
Paolo Negro
Sergio Guidotti

 14-02-2018 11:25

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Politica Porto Venere

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