Legge sul commercio: cinque proposte del Partito Democratico

"Anche se la maggioranza, accogliendo una nostra richiesta emersa anche dal dibattito con associazioni e sindaci, ha eliminato dalla Legge sul Commercio i siti per la grande distribuzione sostituendoli con i criteri e ha deciso, sempre su nostra richiesta, di estendere da 800 a 1000 metri dai centri storici zone A la fascia di rispetto entro la quale non è possibile insediare la grande distribuzione, pensiamo che la norma che approda in Consiglio regionale possa avere ancora margini di miglioramento": ad affermarlo sono i consiglieri PD Juri Michelucci e Giovanni Lunardon.

I due esponenti del Partito Democratico proseguono: "Proprio per questo, come Pd, presenteremo alcuni emendamenti – riproponendo, in alcuni casi, quelli già portati in Commissione nelle scorse settimane – che avranno come obiettivo quello di modificare e migliorare, per quanto possibile, questo testo.

 

Le proposte che il Gruppo del Partito Democratico avanzerà sono:
- il ripristino del divieto di insediamento per la grande e la media distribuzione nelle aree S.U. e I.U., quelle cioè considerate di particolare pregio dal piano paesistico regionale;
- individuare una fascia di rispetto di 500 metri attorno ai Civ entro la quale non è possibile insediare la grande distribuzione;
- estendere il contributo di solidarietà che il ddl prevede a carico delle grandi superfici di vendita in favore dei piccoli esercizi, anche alla media superficie di vendita;
- introdurre, fra i criteri obbligatori previsti dalla legge, anche gli indicatori su mobilità e viabilità individuati dallo studio dell'Istituto Tagliacarne, che al momento non sono presenti nella norma;
- tenere conto, nei criteri escludenti, della coerenza con gli strumenti di pianificazione urbanistica comunale.

 28-07-2016 09:57

Autore: Partito Democratico
Categoria: Comunicati Politici

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