Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza impegnati in controlli antiterrorismo in tutta la provincia spezzina

I carabinieri del Comando Provinciale,  coadiuvati dai  militari del NAS di Genova, gli agenti della Questura e i finanzieri del Comando Provinciale, hanno effettuato ieri, in tutto il territorio della provincia spezzina, controlli straordinari antiterrorismo, con particolare attenzione ai centri di telefonia e servizi internet quali phone center, call center e internet point e money transfer per verificare anche anomali movimenti di denaro. Controllati anche strutture ricettive, stazioni ferroviarie, il porto, diverse linee di trasporto pubblico ed altri importanti luoghi di aggregazione.


Durante il servizio, oltre all'identificazione di tutti gli avventori al fine di verificare ingressi clandestini sul territorio nazionale, sono stati eseguiti mirati controlli per accertare eventuali violazioni penali e amministrative, prestando attenzione anche alla somministrazione di alimenti e bevande e alla regolarità della posizione lavorativa delle persone impiegate in tali attività.
Sono stati controllati più di 30 obiettivi e 50 autoveicoli, identificate 90 persone, eseguite diverse perquisizioni.

L'operazione, a cui hanno partecipato 60 operatori delle diverse Forze di polizia ha permesso di trarre in arresto uno straniero sorpreso a cedere eroina e di deferire in stato di libertà un marocchino per non aver ottemperato all'ordine di allontanamento dal territorio nazionale emesso del Questore.


Il NAS dei Carabinieri ha elevato anche una contravvenzione amministrativa di 8000 euro al titolare marocchino di una macelleria ubicata nel centro della Spezia, per il mancato possesso dell'HACCP (manuale di autocontrollo) e per l'omesso smaltimento di rifiuti organici sottoprodotti di origine animale e gravi carenze strutturali.


La Polizia di Stato ha inoltre concentrato le sue attività di controllo sul terminal marittimo e ferroviario attraverso Polfer e Polizia di frontiera.


La Gdf inoltre ha operato una serie di mirati controlli su Money transfer sia in città che in provincia.


Tutta la documentazione acquisita è ora al vaglio degli investigatori delle tre forze di polizia spezzine che, in sinergia, stanno già operando approfondite verifiche.

 27-07-2016 22:05

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Cronaca


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