Piano del commercio, CGIL, CISL e UIL: "Si blocchi l'insediamento di nuovi centri commerciali. Chiediamo un tavolo tecnico tra istituzioni e parti sociali"

Le Organizzazioni Sindacali confederali CGIL, CISL e UIL intendono prendere una posizione comune riguardo al futuro economico ed occupazionale del nostro territorio, partendo da un'analisi dei dati che vedono una progressiva riduzione delle attività produttive, un impoverimento del reddito pro capite dei cittadini e un processo di continuo impoverimento del tessuto commerciale dei centri storici della nostra provincia.


In questo contesto si impone la necessità di un cambio di rotta della programmazione commerciale e produttiva.
I Sindacati ritengono pertanto necessario, a fronte di una città che vede il doppio dei metri quadri destinati alla grande distribuzione rispetto alla media dei territori con più di 10000 abitanti, che la politica e le istituzioni blocchino l'insediamento di nuovi centri commerciali, a favore di un processo di sviluppo di altre attività quali turismo, industria e attività produttive a grande valore aggiunto.
Chiediamo la costituzione di un tavolo tecnico tra le istituzioni (regione ed enti locali) e le parti sociali (Sindacato e associazioni) .
Nell'immediato chiediamo la proroga della sospensione temporanea della presentazione delle domande per medie e grandi strutture di vendita e centri commerciali sino al 30 settembre, al fine di favorire una valutazione più approfondita degli indirizzi e criteri di programmazione commerciale e urbanistica nella nostra regione.

 

 27-07-2016 20:00

Autore: UIL
Categoria: Comunicati Economia


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