"Marilontani", una compagnia di giovanissimi attori per mantenere vive le tradizioni: in scena a Lerici il 29 luglio

Venerdì 29 luglio alle ore 21.00, all'interno della Festa di Avvenire, alla Rotonda Vassallo, la compagnia "Marilontani" rappresenterà "A giara", liberamente tratta dalla novella pirandelliana.

La compagnia dialettale Marilontani fu fondata nel 1999 per promuovere iniziative educative rivolte ai ragazzi e agli adolescenti e per il mantenimento e la ricerca di tutto ciò che riflette la nostra terra, la sua lingua, le abitudini, il carattere del nostro popolo. Inoltre intende sostenere la diffusione del teatro di tradizione.
In particolare, lo scopo dell'associazione è la tutela del dialetto locale. Concependo la memoria culturale quale fondamento dell'identità collettiva, l'associazione si propone indirettamente di consolidare la struttura connettiva della comunità di Lerici, rafforzando il senso di appartenenza, lo spirito civico, la solidarietà sociale e l'interesse per i beni comuni partendo dall'infanzia.
Il dialetto fa parte della nostra cultura, dei beni immateriali difesi dall'UNESCO, avvicinare i ragazzi a questo è un valore aggiunto, un'opportunità. A volte ci capita di usare vocaboli dialettali se ci si rende conto che in italiano non esiste una parola per esprimere un concetto con la stessa intensità: il dialetto è la lingua del cuore, è un aiuto per non perdere la memoria storica, rappresenta le nostre radici.


L'associazione si propone la conservazione, la valorizzazione e la promozione del patrimonio linguistico, culturale, sociale, storico di Lerici. La salvaguardia della memoria culturale è intesa, infatti, non solo come strumento di conoscenza del passato, ma anche e soprattutto come mezzo per attribuire senso al presente e dare forma al futuro, preservando l'identità della comunità attraverso il succedersi delle generazioni.


Gli scopi suddetti vengono di volta in volta perseguiti attraverso la messa in scena di uno spettacolo riadattato. Dopo 2 anni e mezzo di pausa la compagnia riprende proprio quest'anno la sua attività con ben 20 nuovi giovani attori e la novità è l'ampio arco di età dei partecipanti che va dai 6 ai 15 anni.
Mediante questo progetto, è stato possibile avvicinare i ragazzi al teatro, non solo come fruitori, ma anche come protagonisti del "fare teatro" poiché, all'interno di tale attività, essi possono prendere coscienza del proprio mondo interiore e del rapporto con il proprio corpo, imparando ad esercitare un controllo sulle emozioni, superando difficoltà ed insicurezza e potenziando le capacità creative.

 27-07-2016 09:13

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Cultura Lerici


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