Explora5Terre: un modo nuovo di raggiungere le Cinque Terre e soprattutto un diverso modo di conoscerle e di viverle (foto)

Di Doris Fresco - Un nuovo progetto di mobilità e fruizione, che permetterà di incentivare la valorizzazione delle tipicità e della civiltà contadina, la più vera e genuina, delle Cinque Terre. È questo il progetto Explora5Terre, presentato questa mattina nei locali del punto vendita produzioni tipiche Tutti i Frutti in località Fossola, location scelta perché porta d'ingresso del Parco Nazionale.


L'iniziativa è stata descritta come una vera e propria innovazione, un servizio di importanza strategica, coordinato con gli altri sistemi di trasporto che permettono di raggiungere le Cinque Terre. A partire da domani, mercoledì 27 Luglio, i visitatori potranno usufruire di questo nuovo servizio bus che permetterà di raggiungere i borghi e le frazioni delle Cinque Terre con partenza ed arrivo alla Spezia, in Largo Fiorillo: una valida alternativa ed un servizio aggiuntivo ai classici mezzi, treno ed automobile, che permetterà anche di alleggerire il traffico e snellire la mobilità, elemento indispensabile per un territorio fragile come quello del Parco, che ha bisogno di trovare sempre più soluzioni per evitare un turismo di massa incondizionato.


I biglietti sono disponibili in due formule che offrono un numero illimitato di viaggi su tutta la rete e sono acquistabili in tutti i Centri Visita del Parco: Explora giornaliero ed Explora plus, in abbinamento alla Cinque Terre Trekking Card e che è disponibile ad un prezzo scontato per coloro che soggiornano all'interno delle strutture ricettive presenti nei comuni di Riomaggiore, Monterosso e Vernazza; inoltre sarà possibile acquistare biglietti per le singole tratte direttamente sui mezzi, con scontistiche vantaggiose per residenti.


Amministratori, forze dell'ordine e imprenditori locali: questa iniziativa vede coinvolte numerose realtà, presenti alla presentazione di oggi.
Fabrizia Pecunia, sindaco di Riomaggiore, descrive esattamente gli obiettivi del progetto: "Vogliamo mettere al centro la tutela di queste aree e trovare l'equilibrio tra cittadini, territorio e turismo, seguendo un percorso condiviso con tutti gli enti. Il valore che dobbiamo promuovere è quello della nostra cultura. I flussi turistici non devono solo essere di passaggio: ogni singolo turista deve essere preso per mano e accompagnato nella conoscenza delle nostre bellezze".


Interviene poi Patrizio Scarpellini, direttore del Parco, che sottolinea soprattutto il valore aggiunto dell'imprenditoria giovanile: "Loro hanno capito come andare nella direzione giusta, facendo sistema e perseguendo obiettivi comuni: il fatto di proporre Percorsi tematici e pensare ad un nuovo progetto come Explora5Terre, che prevede fermate nei punti di partenza dei singoli percorsi, è un chiaro esempio di come ogni proposta possa essere funzionale alle altre, contribuendo tutte allo sviluppo della nostra terra".


Per acquisire i valori reali del territorio e capire come rispettarli, Explora diventa indispensabile: ogni mezzo può trasportare solo 20 persone, un piccolo gruppo che può essere accompagnato direttamente alla scoperta della vigna, del terrazzamento o della cantina, questo rappresenta l'innovazione del progetto, perché insegna e coinvolge il turista, che torna a casa capendo finalmente cosa c'è dietro alla bellezza e all'unicità delle Cinque Terre in termini di sacrificio.


Il progetto non coinvolge solo il Parco, ma anche cooperativa Manario 2002 (vero motore e ideatore di Explora) e ATC, ma è Luca Erba, assessore al turismo del comune della Spezia, che ribadisce con orgoglio che anche La Spezia c'è: "Ci è stato chiesto di sostenere il progetto e abbiamo accettato. Tra terriori si può e si deve lavorare in sinergia e questo progetto ne è l'esempio. Può funzionare da modello per capire che esiste un modo veramente positivo di interagire con il turista".


Emozionata per il risultato raggiunto Marina Mangano, presidente della Cooperativa Manario 2002: "Mostrare sia i borghi che i sentieri a bordo costa è la funzione del progetto; il senso di un servizio come questo è mettere in risalto il terriorio e il paesaggio, frutto di un duro lavoro di equilibrio tra uomo e natura. Inoltre vogliamo preservare la vivibilità: vorremmo essere strumento di sviluppo anche di nuove realtà, allargando orizzontalmente il percorso collegando La Spezia alle Cinque Terre molto più di quanto non sia ora".


Oggi questo servizio arriva fino a Vernazza ma, appena possibile, con la riapertura della strada provinciale, verrà collegato anche Monterosso: la cartina è dunque in continuo divenire, essendo il progetto in fase sperimentale.
"La presenza turistica nella provincia della Spezia si sta consolidando sempre di più - spiega Renato Goretta Amministratore Unico di ATC Esercizio - Noi siamo impegnati da tempo per facilitare l'utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei turisti. Negli ultimi anni sono state infatti introdotte nuove soluzioni, come il biglietto giornaliero acquistabile anche online, ed applicazioni che consentono di avere tutte le informazioni utili circa l'utilizzo dell'autobus. Da alcuni anni è inoltre attiva una convenzione con il Parco Nazionale delle Cinque Terre che consente tramite la Cinque Terre card l'utilizzo dei mezzi pubblici in tutte le aree del parco. La sinergia tra Parco ed ATC è dunque una formula vincente, la risposta alle necessità di un turismo eco-compatibile".


Con questo spirito dunque nasce il progetto Explora5Terre che, grazie alla collaborazione di ATC, da oggi è in grado di proporre ai visitatori del nostro territorio una valida alternativa al turismo di massa dove i grandi numeri non si sposano bene con un terriorio fragile e delicato.


Per i costi, le prenotazioni e la visione degli itinerari, è possibile visitare il sito www.explora5terre.it

 


 26-07-2016 15:42

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Cronaca

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