Conclusa la stagione 2016 della pallamano ligure: il bilancio e le prospettive e le preoccupazioni per il futuro secondo Enzo Sapere

Con le ultime finali nazionali dei campionati giovanili che si sono svolte a Ferrara e a Misano in questi giorni cala il sipario sull'attività regionale 2016.

Sul consuntivo e sulle aspettative alla ripresa in settembre facciamo il punto con il prof. Enzo Sapere, ex delegato regionale e attuale presidente della Pallamano Spezia.

"Al di là dell'importanza di essere stati presenti anche nelle ultime manifestazioni nazionali, i risultati purtroppo per i team liguri non sono arrivati, confermando quanto già accaduto nelle altre finali disputate nel mese scorso.
Nell'under 16 maschile, a Ferrara, il Ventimiglia non è andato oltre il 5° posto su sei società in uno dei due gironi eliminatori mentre il San Camillo Imperia, a Misano, si è dovuto "accontentare" del 13° posto sui 14 club iscritti, perchè campioni regionali, alla rassegna che assegnava il tricolore dell'under 14 maschile.
Un piccolo riscatto della Pallamano Ventimiglia nell'under 12 /m seconda su 6 formazioni, mentre nell'under 14 "open" ottiene il 3° posto sui tre concorrenti in gara".


"Intanto la FIGH - prosegue Enzo Sapere - dopo la mancata Assemblea straordinaria indetta anche per modificare il nome e introdurre in Statuto alcune norme restrittive di partecipazione ad altre organizzazioni, enti e altro, rivolte ai propri sodalizi, ha stabilito i termini di affiliazione e di iscrizione ai vari campionati per la prossima stagione agonistica.
Entro il 30 giugno le serie maggiori ed il 5 settembre la serie B e i campionati giovanili.
E proprio nell'A2/m la Pallamano Ventimiglia, dopo anni di buoni piazzamenti, sembra voler rinunciare per questioni economiche, come pure in serie B il S. Olcese che in questa stagione appena conclusa aveva riportato Genova nella pallamano federale.
Un'altra tegola per il movimento ligure sembra arrivare anche dall'ennesima ristrutturazione federale dei ruoli tecnici.
Mentre era già pronto il corso regionale allenatore 1a con una decina di iscritti, le nuove regole e quindi l'accorpamento in un solo primo livello, mettono a rischio il luogo di svolgimento. Se così fosse, le lezioni consistenti in 84 ore e gli esami non sarebbero più in Liguria ma in regioni vicine".


"Con queste premesse - conclude Enzo Sapere - si va in vacanza con un occhio ai primi di settembre per verificare le iscrizioni ai vari campionati, all'attività promozionale (nella foto) e con una particolare attenzione alla prossima Assemblea Elettiva che si svolgerà a ridosso delle Olimpiadi di Rio e dai cui esiti dipenderà, per 4 anni, la politica federale nazionale e di riflesso anche quella regionale".

 

 17-07-2016 17:24

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Pallamano

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