Opposizioni: "Chiudere aziende non essenziali, prima viene la salute"

"Le produzioni non essenziali del territorio devono essere interrotte, prima viene la salute di lavoratori e cittadini."


 

"Le produzioni non essenziali del territorio devono essere interrotte, prima viene la salute di lavoratori e cittadini." Così Guido Melley, LeAli a Spezia, Federica Pecunia, Italia Viva, Marco Raffaelli, PD, Paolo Manfredini, Partito Socialista, Massimo Lombardi, Spezia bene comune, Luigi Liguori, Spezia bella, forte e unita e Lorenzo Forcieri, Avanti Insieme, che continuano: "Aziende come Leonardo, MBDA, INTERMARINE, pur rappresentando un asset economico fondamentale del territorio e del Paese, non hanno la caratteristica di produzioni essenziali in questo grave momento di emergenza da Covid-19.

Dobbiamo ora fermarle temporaneamente, per contenere il contagio e non mettere a rischio la salute di migliaia di lavoratori diretti e dell'indotto, delle loro famiglie e dei cittadini del territorio.

Allo stesso modo dobbiamo tutelare anche i lavoratori di tutte le altre aziende autorizzate, affinché siano dotati dei DPI e il loro lavoro si svolga in assoluta sicurezza. Invitiamo quindi il Signor Prefetto a procedere in questa direzione, anche alla luce dei recenti accordi tra Governo e Sindacati ."

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 25-03-2020 20:59

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Politica La Spezia
 

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