Vertenza OSS, Costa soddisfatto per l'ordine del giorno approvato in Regione

"La Regione è in prima linea e farà la sua parte, ma è urgente una norma nazionale”.


 

“Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno che impegna la giunta Toti ad attivarsi presso Governo e Parlamento affinché possa essere individuata e approvata al più presto una norma nazionale che consenta di ottenere continuità occupazionale agli OSS in service presso l’ ASL 5 Spezzino – dichiara il Consigliere regionale e Presidente di Liguria Popolare Andrea Costa - considerata la peculiarità riscontrata nella quale l’attività è assicurata attraverso un contratto di esternalizzazione di ‘servizi in regime’ con Global Service, ormai scaduto e non ulteriormente prorogabile”.

"Chiediamo l’istituzione di un tavolo di coordinamento tecnico-politico – prosegue Costa - che veda presente, oltre all’ Assessore competente, i dirigenti di ASL e ALISA, i parlamentari e i consiglieri regionali spezzini con l’obiettivo di individuare la soluzione più giusta per garantire continuità occupazionale agli OSS che prestano servizio presso le strutture dell’ ASL Spezzino”.

“Con questo documento Impegniamo tutte le istituzioni a trovare una soluzione – prosegue il leader dei popolari - che consenta agli Oss ,che attualmente operano all’interno degli ospedali spezzini, di essere ‘internalizzati’ dall’Azienda sanitaria locale, divenendo di fatto dipendenti pubblici, anche attraverso la possibilità di creare una società in house a capitale pubblico per l’erogazione di servizi sanitari”.

“Regione Liguria farà tutto il possibile, compresa la possibilità di varare una legge regionale ad hoc, mettendo in conto anche i rischi di impugnativa, per risolvere la questione occupazionale – conclude Andrea Costa – ma Governo e Parlamento devono mettersi subito al lavoro per legiferare una norma ben precisa ”.

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 02-12-2019 17:43

Autore: La Spezia Popolare
Categoria: Comunicati Politici

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