Luni, la Torre di Guinigi perde i pezzi. Silvestri: "Nessun pericolo per la staticità"

di Alessio Boi- Un modesto distacco di materiale ha interessato la storica torre. Il sindaco rassicura: "Si escludono rischi, colpa delle piogge di questi giorni"


Lo ha comunicato stamattina il sindaco di Luni Alessandro Silvestri con un messaggio sul canale social del comune: la torre ha subito un distacco di materiale nella parte prospicente la strada provinciale, ossia fra la torre e la chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Alcuni accurati controlli effettuati nelle settimane scorse hanno permesso di riportare questa importante rilevazione. Poi Silvestri, sempre nel messaggio su Facebook, spiega anche le ragioni:"Questo veloce deterioramento del muro è stato sicuramente determinato dalle copiose precipitazioni dei giorni scorsi, ma sono state poste in essere delle protezioni per evitare il distacco di materiale potenzialmente pericoloso per la circolazione pedonale e veicolare".

E ancora Silvestri rassicura: "Le verifiche effettuate questa mattina hanno consentito di escludere categoricamente qualsiasi pericolo per la staticità della torre, posata su un basamento di roccia solida".

Poi conclude: "Dopo avere posto in essere queste indispensabili opere di protezione da eventuali cadute di pietre o materiale inerte dal muro, nei prossimi giorni, dopo aver ottenuto le autorizzazioni dalla Soprintendenza e dagli altri organi preposti, provvederemo ad anticipare l’effettuazione di quella parte di lavorazioni peraltro già previste dal progetto sul basamento della torre, che consentiranno di mettere definitivamente in sicurezza Il muro nell’ambito di un più ampio ed ambizioso progetto di riqualificazione della torre e delle proprie pertinenze, al fine di renderla fruibile e visitabile dal pubblico".

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.
 08-11-2019 14:38

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Cronaca Luni

Condividi!

Fai conoscere questa notizia anche ai tuoi amici!

Articolo Originale