Argini Magra, via ai lavori sull'ultimo lotto. Giampedrone: "Chiudiamo sul rischio idrogeologico"

di Alessio Boi- Un lotto finanziato dalla Regione per circa 1 milione di Euro. Il punto sugli altri lotti della Val di Magra, infine la polemica su Tedeschi: "Facile fare lettere, si candidi"


 

"Si tratta di un lotto finanziato interamente dalla Regione Liguria per un milione di euro: qualche mese di lavoro e possiamo chiudere sul rischio idrogeologico". Così esordisce l'Assessore Regionale Giacomo Raul Giampedrone guardando con aria di soddisfazione la ruspa che muove le prime terre dei lavori sul lotto 1 di Camisano, che da poco ha preso il via, ma è stato presentato questa mattina accompagnato dal Sindaco di Ameglia Andrea De Ranieri e l'Assessore Andrea Bernava. "Quello che rende funzionale quest'area è il fatto che si possa sviluppare tutta la zona adiacente- continua sempre Giampedrone- una volta collaudata possiamo dare agilità a questa parte- poi sottolinea- tra le novità importanti c'è proprio questa: le opere si collaudano con l'avanzamento dei lavori, così una volta terminata è stato già fatto anche quello".

Presente anche Paolo Zinelli, Amministratore Unico dell'azienda Sistemi Geo Costruttivi Srl, ovvero l'impresa parmigiana che porterà avanti i lavori. L'Assessore continua facendo il punto delle tante opere che dopo molti anni chiudono il capitolo dei danni dovuti alle passate inondazioni che hanno messo in ginocchio la Val di Magra. Sull' "argine di Sanlorenzo", concluso recentemente, sottolinea la sinergia tra Regione Liguria, Comune di Ameglia e ditta Sanlorenzo, rinomata eccellenza della nautica italiana, che ha contribuito con la Regione a finanziare il lotto 4 con 600.000 euro, per un totale di 1,6 milioni di Euro. "Si trattava di un opera che era rimasta bloccata dal 2007- dichiara l'Assessore, e aggiunge- la Sanlorenzo è una ditta che a breve si quoterà in borsa: un eccellenza italiana ha sede ad Ameglia e la proposta di Pietro Tedeschi era quella di togliere le aziende dall'Ente Parco di Montemarcello Magra-Vara- poi dichiara- una persona che, a fine mandato, propone questa cosa, vuol dire che non ha fatto un buon lavoro, e inoltre non si possono criticare con una semplice lettera anni e anni di investimenti sia dalla Regione sia dall'azienda- e conclude- la convivenza con le eccellenze del territorio è fondamentale". Poi la frecciatina di Gimpedrone, che risponde alle critiche contenute sulla lettera scritta da Tedeschi e indirizzata al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti:" Abbiamo due scuole di pensiero molto diverse: potrebbe candidarsi tranquillamente con il Movimento 5 stelle o il partito dei NO".

Dopo la risposta al Presidente del Parco continua il punto sugli altri argini: "Per quanto riguarda quelli bassi ad Ameglia e Bocca di Magra mancano solo le griglie e i portelli, ma abbiamo già aperto le buste per assegnare con i soldi del bando precedente il lavoro a un'altra ditta per per completare l'opera, in questi anni ad Arcola abbiamo raddoppiato e rinforzato gli argini di San Genisio, tutto con i finanziamenti regionali- e conclude- manca solo un gap da risolvere: per l'argine di Battifollo e Romito mancano 3 milioni e mezzo da colmare, per il momento ne abbiamo dieci, ma il progetto è in fase di osservazione".
Insomma dalla prima mareggiata del 2000 si è chiuso un cerchio rimasto aperto quasi 20 anni: con il lotto di Camisano l'Assessore considera chiuso un grande capitolo della Val di Magra, con il lieto fine di un film tragico, che sfuma con la scena di una ruspa e tre operai che hanno iniziato i lavori su un argine con 133 metri di lunghezza, che si prospetta consegnare entro dicembre.

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 09-10-2019 16:31

Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
Categoria: Cronaca Ameglia

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