“La Luce del Marmo” risplende a Milano In evidenza

Sarà presentato al prossimo Fuorisalone di Milano il nuovo progetto di IMM – Internazionale Marmi e Macchine S.p.A. – per la promozione del Distretto del Marmo di Carrara.

Giovedì, 16 Marzo 2017 16:07

 

"La Luce del Marmo", progetto di promozione territoriale del comparto lapideo apuano realizzato nell'anno di passaggio fra le due edizioni di CarraraMarmotec, è una mostra che si terrà dal 4 all'8 aprile 2017 all'interno di Space&Interiors - area espositiva ideata e gestita dagli organizzatori di MADE Expo e unico evento collegato direttamente al Salone del Mobile - presso lo spazio The Mall di Porta Nuova a Milano. L'iniziativa, curata da IMM in partnership con l'agenzia creativa e di consulenza Looping e sotto la direzione artistica di Angelo Dadda, è patrocinata dal Comune di Carrara e da ADI - Associazione per il Disegno Industriale.

L'esposizione, dedicata al design, si svilupperà intorno a tre importanti tematiche: il marmo di Carrara, la leggerezza e la luce, elemento fondamentale per la valorizzazione della materia e delle forme, in coerenza con la contemporaneità del Salone Euroluce.
L'allestimento dei manufatti in marmo si snoderà su un'area di 350 mq ricreando un vero e proprio percorso museale dove ogni oggetto - creato ad hoc da un'azienda in collaborazione con un designer - sarà sottolineato da un'illuminazione capace di esaltare la bellezza di questo nobile materiale grazie al know-how di Targetti Sankey, azienda nota in tutto il mondo per i suoi impianti museali e partner tecnico dell'evento.

Simbolo della mostra BlockTheRock, un maestoso blocco di marmo di Carrara sapientemente illuminato dall'interno,che sarà posizionato sulla piazza antistante l'ingresso di Space&Interiors. BlockTheRocksarà quindi la perfetta icona che accoglierà i visitatori e comunicherà l'evento anche durante le notti milanesi del Fuorisalone.

Otto le aziende protagoniste: Campolonghi, Errebi Marmi, Fibra, Franchi Umberto Marmi, Garfagnana Innovazione, G.M.C. Graniti Marmi Colorati (in partnership con Jing Living Furniture Design), Marmi Carrara e Sa.Ge.Van. Marmi; ad esse saranno affiancati importanti designer che, per l'occasione, declineranno con arte e passione l'oro bianco di Carrara realizzando opere e manufatti di grande impatto visivo.

Tra di essi, l'architetto giapponese e scrittore Kengo Kuma - fondatore nel 1990 dello studio internazionale Kengo Kuma & Associates e grande maestro riconosciuto per la sua capacità di interpretare con sapienza il concetto di leggerezza legato alla pietra naturale – presenterà con Franchi Umberto Marmi l'installazione Erodescape. Bernarda Franchi, titolare dell'azienda carrarese, evidenzia come "il marmo, che più di ogni altro elemento costruttivo richiama la massività e la gravità, viene re-interpretato attraverso un processo di smaterializzazione che porta ad un'idea di leggerezza e fluidità. Erodescape sembra essere stata creata nei secoli dal lento lavorio degli elementi naturali, come l'acqua e il vento, invece che dai sofisticati processi produttivi con cui, in realtà, sono state scolpite le superfici".

Fabio Novembre, architetto conosciuto in tutto il mondo per il suo approccio visionario, in collaborazione con Campolonghi - azienda che lavora con i maggiori studi di progettazione e architettura – ha ripensato HER, l'iconica sedia antropomorfa di Casamania che celebra la bellezza e l'eleganza del corpo umano. Giuliano D'Angiolo, titolare di Campolonghi, definisce l'iniziativa milanese "un importante e nuovo approccio di IMM che lega il marmo al Made in Italy attraverso il design d'autore."

Stefano Coiai, titolare di Garfagnana Innovazione, puntualizza che "attraverso la partecipazione all'evento "La Luce del Marmo", l'azienda mira a sviluppare ed ampliare il segmento di utilizzo della pietra nel design. Grazie agli attuali livelli di tecnologia applicata, è possibile ottenere risultati di alleggerimento e traslucenza del più "classico" dei materiali, il marmo, proponendolo per nuove applicazioni, che fino a poco tempo fa sarebbero state impensabili. Trame, il progetto dell'architetto Pietro Carlo Pellegrini che l'azienda andrà a proporre, evocherà emozioni, luoghi e, appunto, trame di questo nobile materiale, dimostrandone l'intrinseca leggerezza e duttilità."

Anche Paolo Majello, titolare di Errebi Marmi, evidenzia così le motivazioni della partecipazione all'iniziativa: "Errebi Marmi, nel partecipare al Fuorisalone di Milano, vuole far conoscere applicazioni inedite di questa materia naturale; ad esempio,quando si parla di marmo, la mente pensa da subito a pavimenti e rivestimenti o, in alternativa, alla statuaria. In realtà esistono molte più applicazioni e impieghi e le opere esposte ne sono un chiaro esempio." Errebi partecipa insieme a Fibra con due oggetti –Einston e Legaccio - che portano la firma del designer Nicola Venutelli.

Carlo Colombi, direttore commerciale di Marmi Carrara, dichiara: "Siamo fortemente convinti che ogni strumento finalizzato alla promozione del marmo in ogni suo aspetto ed utilizzo sia sempre valido e costruttivo e il Fuorisalone rappresenta senz'altro una delle vetrine più prestigiose frequentata dalla migliore platea che ogni imprenditore possa sperare".
L'azienda si è affidata a Chicco Chiari, artista noto per le gioiose sculture in marmo di Carrara che riprendono le icone care alla sua giovinezza. La sua opera, Ricordi dal Futuro, si comporrà di "fantasmini" luminescenti, ispirati ad un celebre videogioco, realizzati in marmo bianco di Carrara o Statuario. I quattro personaggi – She, Red, Azur e Screwball - si differenzieranno l'un l'altro dalla peculiarità dello sguardo.

Molto particolare anche la libreria a moduli Dotta di Sa.Ge.Van. Marmi, disegnata dagli architetti Diana Pelaez Cialdini e Franco Gemignani. La giovane designer messicana, classe 1988, collabora con Franco Gemignani, direttore tecnico dell'azienda, allo sviluppo di elementi architettonici e di design interamente realizzati in marmo. In particolare, il focus del suo studio e della sua progettazione sono le lavorazioni di ciò che, in gergo, viene comunemente definito "pelo del monte". Autoportante, lineare e sobria, Dotta coniuga la bellezza del marmo nella sua forma più semplice con le nuove tecnologie di lavorazione; la volontà di realizzare un oggetto di design unico attraverso un materiale di "scarto" rappresenta un ulteriore valore aggiunto al progetto.

L'allestimento sarà infine arricchito dalla presenza di importanti partner tecnici: oltre a Targetti Sankey, Lago metterà a disposizione il tavolo, unico e inconfondibile, che rappresenterà il punto di riferimento per tutti gli incontri business mentre I Profumi del Marmo, grazie ai profumatori di ambiente caratterizzati da aromi ispirati al materiale stesso e ai pregiati tappi in pietra naturale, ci ricorderà che "il marmo non è solo materia, ma è un profumo persistente che riunisce armonie e contrasti tipici del territorio apuo-versiliese".

Main Sponsor: TargettiSankey
Technical Partners: Ds Trading, I Profumi del Marmo e Lago
Con il Patrocinio del Comune di Carrara e ADI - Associazione per il Disegno Industriale.

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