"Segni scomposti di mutamento": la collettiva del movimento Discaricarts che trasforma oggetti abbandonati in suggestioni poetiche In evidenza

Si è inaugurata sabato 23 luglio, alla Torre del Millennio di Costa (Framura), la mostra "Segni scomposti di mutamento", collettiva del movimento Discaricarts organizzata in collaborazione con il Comune di Framura e l'associazione La Massocca.

Lunedì, 25 Luglio 2016 18:22

Ancora una volta gli artisti Luciana Bertaccini (MS), Maria Capellini (SP), Guido De Marchi (GE), Marina Furlanis (MI), Maria Luisa Gravina (GE), Patrizia Ferrando (GE), Ginko Guarnieri (GE), Santino Mongiardino (GE) e Jurij Tilman (MI) stupiscono con la loro forza creativa ed  inviano stimoli di riflessione su importanti tematiche ecologiche del nostro tempo.
Le opere esposte, come da consuetudine ormai da anni consolidata, fanno uso di materiali di scarto che, raccolti fra gli oggetti abbandonati avviati ormai ad un lento destino di degrado e consunzione, subiscono nelle mani degli artisti un processo alchemico che li trasforma in affascinanti suggestioni poetiche. Ne risultano fotografie, tavole, dipinti e sculture che mettono a nudo alcuni cambiamenti ambientali strettamente collegati alla nostra superficialità e noncuranza che stanno seriamente rischiando di compromettere delicati meccanismi che la natura ha sapientemente elaborato nel corso di millenni di storia del nostro pianeta.
È così che emergono spunti di riflessione sull'inquinamento dei mari, l'acidificazione delle acque, la permanenza delle plastiche, i cambiamenti del clima, le cave, le discariche e i disequilibri del mondo contemporaneo.


La mostra rimarrà aperta fino al 3 agosto e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 21 alle ore 23.

 

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