Aliquote IMU nei casi di comodato d'uso gratuito fra parenti in linea retta

Il Consigliere Comunale Maurizio Ferraioli, di professione agente immobiliare e membro di giunta della Fimaa La Spezia, ha presentato nell'ultimo Consiglio Comunale del 22/10/2012 una mozione riguardante le aliquote IMU sui comodati d'uso gratuiti fra parenti in linea retta.
Martedì, 23 Ottobre 2012 10:49

La mozione approvata impegna l'Amministrazione a stralciare la frase "a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o altro diritto reale su ulteriori immobili destinati ad uso abitativo situati nel territorio comunale " e a concedere la stessa aliquota IMU anche a chi ha altre proprietà nel Comune della Spezia.

Per quest'anno sicuramente problematiche inerenti gli equilibri di bilancio sarà quasi impossibile vederla applicata ma per il 2013 il dispositivo impegna l'Amministrazione. Spero di aver riportato un po' di equità fiscale soprattutto in questi casi. L'IMU è del resto una tassa che ricade sugli immobili tenendo conto del loro utilizzo e non è una tassa di "progressività".

MOZIONE

OGGETTO: ALIQUOTE IMU NEI CASI DI COMODATO D'USO GRATUITO FRA PARENTI IN LINEA RETTA .

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso

che l'Amministrazione ha già stabilito le aliquote I.M.U per l'anno 2012 e ripartite come segue: 0,40% per l'abitazione principale, 0,46,% per l'abitazione concessa in locazione con contratto concordato, 0,50% per l'abitazione concessa in comodato fra parenti in linea retta di primo grado, 0,90% per abitazione concesse in locazione a canone libero e 10,60% per le abitazioni in cosiddetta disponibilità del proprietario.

Che alcuni casi, presentano una loro specificità di cui si dovrebbe tenere conto nell'attribuzione dell'aliquota I.M.U da applicare.

Che si presentano spesso casi di comodato d'uso gratuito fra parenti in linea retta di primo grado, i quali hanno altresì in proprietà altri beni immobili nel Comune della Spezia.

Che gli stessi altri immobili sono concessi in locazione, in comodato d'uso gratuito ad altri parenti in linea retta o in uso proprio e quindi soggetti ad aliquote I.M.U specifiche e decisamente superiori a quella applicata per il comodato d'uso gratuito.

Che qualora il soggetto passivo sia proprietario di altri beni immobili nel comune della Spezia anche concedendo in comodato d'uso gratuito parte dei suoi beni a parenti in linea retta di primo grado, è soggetto ad un'aliquota I.M.U decisamente superiore a quella che dovrebbe essere applicata dello 0,50%.

Che pur ritenendo equa una differenza di aliquote in base all'uso dell'immobile di proprietà, non appare corretto ma iniquo applicare una sorta di "progressività" derivata dal numero di immobili di proprietà in quanto l'I.M.U è un'imposta che grava su ogni singolo immobile di proprietà tenendo conto del suo uso e non della quantità di immobili posseduti.

Che gli appartamenti acquistati sono già soggetti a tassazione differenziata nel loro acquisto, vedi tassa di registro per la prima casa e per le successive che passa dal 3% al 10%.

Fermo restando che

al fine di evitare eventuali elusioni od evasioni fiscali, mantenere l'obbligatorietà che il beneficiario risieda anagraficamente e dimori abitualmente (entrambi le condizioni devono restare tassativamente) nell'immobile concesso in uso gratuito.

Precisando che

non si può sottovalutare gli equilibri di bilancio e che la valutazione sull'applicabilità di tale mozione non può non tenerne conto e diventa obbligatorio verificare la possibilità di un'adeguata copertura finanziaria per il 2012.

Si impegna l'Amministrazione

compatibilmente agli equilibri di bilancio del 2012 e dopo attenta verifica delle opportune coperture finanziarie, a rivedere le aliquote I.M.U per il 2012 nel caso specifico, e nella fattispecie a dalle condizioni applicate nella misura ridotta del 0,50% per i comodati d'uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado consentendo a tutti coloro, indipendentemente dal numero di immobili di proprietà nel Comune della Spezia, di veder applicata l'aliquota dello 0,50% sugli immobili nelle categorie già previste concessi in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado per l'anno 2012,

A programmare con le dovute coperture finanziarie, per l'anno 2013, l'applicazione di un'aliquota I.M.U per i casi di comodato d'uso gratuito fra parenti in linea retta che stralci la frase "a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o altro diritto reale su ulteriori immobili destinati ad uso abitativo situati nel territorio comunale " e quindi consenta ed estenda i benefici di un'aliquota I.M.U ridotta anche per i soggetti passivi aventi altri immobili di proprietà nel Comune della Spezia che concedono uno o più immobili in comodato d'uso gratuito a parenti in linea retta.

La Spezia,lì 11 Ottobre 2012

Maurizio Ferraioli

(Il mio Cuore è Spezia-Noi con Federici)

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