Sarzana, una fortezza multimediale per conquistare le nuove frontiere della musealità In evidenza

Entro la fine del 2015 all'interno della Cittadella di Sarzana sarà realizzato il centro museale multimediale "Le due fortezze".

Mercoledì, 02 Settembre 2015 13:17

I lavori, che seguiranno il progetto dello studio Ghelfi-Scarponi, sono stati ufficialmente consegnati nelle mani di ETT Spa, società genovese esperta in allestimenti museali interattivi - è opera loro, per esempio, il Galata Museo del Mare di Genova -, stamattina, nell'ambito di una conferenza stampa che è stata occasione per pregustare le caratteristiche l'ambizioso progetto. Un'opera che si inserirà saldamente in quel filone multimediale, interattivo e immersivo che è prassi avviata per la musealità internazionale.

Sarà un allestimento empatico ed emozionale, complice l'utilizzo delle tecnologie multimediali, che racconterà, attraverso la ricostruzione di ambienti e di architetture, la storia di Sarzana e della Lunigiana. Elementi come tecnologia touch, proiezioni olografiche, animazioni in 3D e un braccialetto con chip, in grado di "adattare" l'esperienza alla nazionalità e all'età del visitatore, saranno strategici per catturare l'attenzione e coinvolgere, con un occhio di riguardo per le giovani generazioni, per i cosiddetti nativi digitali, ai quali non può essere imposto un museo tradizionale. L'offerta si snoderà attraverso ben 27 sale più il maschio, che ospiterà una sorta di cinema a 360 gradi, una cosa al contempo avveniristica e retrò, legata alle esperienza della preistoria cinematografica dell'ottocento. A guidare la visita, 18 personaggi illustri - tra i quali Dante e Machiavelli - che appariranno in ologramma grazie a un sofisticato sistema di sensori. L'apertura al pubblico è prevista per l'inizio del 2016: a dettare i tempi sarà l'ok sul fronte agibilità. Insomma, un passo molto importante per Sarzana, al quale prossimamente si affiancherà, sempre in fortezza, un museo civico di arte moderna e contemporanea.

"La nascita del museo multimediale alla Fortezza Firmafede - ha dichiarato il sindaco Alessio Cavarrra - potenzia in maniera importante l'offerta culturale e turistica del nostro territorio. E lo fa proponendo uno spazio espositivo originale e unico in Liguria che, per la prima volta, ricomprende un'intera epoca e ricompone un territorio, la Lunigiana storica, oggi suddiviso in tre regioni. Una proposta culturale importante che non sfuggirà ai turisti che amano il nostro territorio, come testimoniano i 22mila biglietti staccati per visitare le fortezze sarzanesi da quando queste ultime sono state aperte quotidianamente al pubblico, oltre ai 4600 visitatori che hanno visitato le mostre".

"Una novità estremamente significativa - ha sottolineato l'assessore alla Cultura, Sara Accorsi - che intensificherà gli attuali flussi turistici, già buoni e sempre più internazionali. Quest'anno, dall'estero, hanno visitato Sarzana soprattutto olandesi e francesi, è stata un'estate molto positiva".

"La realizzazione dell'allestimento multimediale presso la fortezza Firmafede di Sarzana - ha detto Roberto Frasca, intervenuto per ETT - è un'altra importante tappa nel percorso di crescita delle attività new media di ETT che sempre più si sta affermando in Italia e all'estero quale Industria Digitale e Creativa di riferimento. Siamo felici di poter contribuire alla crescita dell'attrattività turistica della nostra regione e, grazie alle nostre tecnologie e alla nostra esperienza, di poter amplificare il messaggio storico culturale, sottolineando l'unicità del Sistema Fortificato della Lunigiana".

All'assessore ai lavori pubblici, Massimo Baudone, è toccato guardare al portafoglio. "Grazie ai 600mila euro di finanziamento regionale - ha spiegato - e agli oltre 200mila euro messi a disposizione dalla Provincia siamo riusciti a fare un importante intervento di valorizzazione del patrimonio storico monumentale della città, che metterà in rete le due fortezze. Da sottolineare l'impegno del Comune di Sarzana, che, vista la situazione difficile dell'ente provinciale, con un protocollo d'intesa mirato si è presto l'onere della gestione del bando, altrimenti del progetto non si sarebbe potuto fare nulla".

"Finalmente ci siamo, - ha dichiarato il direttore dei lavori Giorgio Rossini, ex soprintendente ai beni culturali della Liguria - sarà un'opera in linea con le tendenza europee più avanzate, con tanta informatica e tecnologia di qualità".

Alla conferenza stampa odierna erano presenti anche il responsabile del progetto per conto del Comune architetto Stefano Mugnaini e la dottoressa Patrizia Rossi, direttrice del settore cultura.

(2 settembre)

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