Con il CAI alla scoperta delle colline della Spezia In evidenza

"Colline spezzine sul Gofo", domenica 8 Gennaio una escursione con il CAI immersi in uno splendido paesaggio con una vista incantevole sul Golfo dei Poeti.

Venerdì, 06 Gennaio 2017 10:44
PERCORSO
Con l'autobus di linea ATC si raggiunge dalla Città il passo della Foce (m.235). Quindi, escursione lungo l'Alta Via del Golfo verso ponente: si sale a Sommovigo [citato tra i paesi collinari "progenitori" della Spezia; è a m. 309 s.l.rn.], si prosegue per la Nevéa e si sale ancora pervenendo al panoramico nucleo di Bèrsedo (m.355), affacciato sul Golfo e, a nord, sulle valli del monte Parodi verso Castè e Cozzano. A Bersedo, si lascia I'AVG che scende per scalinata verso il Santuario della Madonna della Guardia del Vignale, per imboccare il soprastante sentiero 520, il quale va ad aggirare in alto il monte Biassa per poi scendere in località Casavecchia intercettando la via carrozzabile del Parodi. Discesa nel centro storico di Biassa, presso la parrocchiale di San Martino (m.309}, e breve tratto della via Parodi sino.alle ultime case. A questo punto, per sentiero non segnato, si raggiunge la Rocca di Coderone, su uno sperone che domina la vallata di Biassa. Quel castello era importante nella scacchiera strategica del tempo: fe guerre tra Genova e Pisa. Fu edificato nel 1273 con gran concorso della gente di Biassa, elogiata dalla Repubblica di Genova. Rientro a Biassa e prosecuzione sull'AVG "del Redemè", che scende nel princìpale fosso, lo attraversa e s'inerpica sul versante meridionale del monte Biassa, ancora terrazzato ma senza più colture (rimangono piante d'olivo abbandonate). Si transita presso un minuscolo "cavanèo" incassato nel muro di una fascia terrazzata e si entra in un folto lecceto. L'antica scalinata, con qualche gradino intagliato nella nuda pietra, sfocia in uno sterrato costruito dalla SNAM per accedere alla gallería del Parodi dentro la quale corre il metanodotto proveniente da Panigaglïa. L'AVG segue lo sterratosino al suo sbocco nella carrozzabile presso il Santuario della Madonna della Guardia (m.270).

Qui, si lascia l'AVG per scendere verso Pegazzano sul sentiero 523 (scalinata della Vecchiora), che si abbandona in seguito per andare ad incontrare, verso levante, il 522, detto "der Costelìn", che percorre la Costa di Murlo e ci porta a Pègazzano presso il Monumento ai Caduti. Rientro in Città a piedî, oppure con gli autobus delle linee ATC n. 1 e n.14

Difficoltà: E
Dislivello a salire: m. 160
Dislivello a scendere: m. 380
Tempo di percorrenza: ore 5

Mezzo di trasporto dalla Spezia alla Foce: autobus di linea ATC in partenza da piazza Chiodo alle ore 9,10 e con fermate in via Fiume (sotto la Stazione FF.SS) e via Genova (dalla Scorza alla Chiappa ed oltre)

Per informazioni: Carlo Mazza (3291758842) e Pietro Andreani (3287365774)

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