KRUK si espande sul mercato italiano della gestione del credito con l'acquisizione di Credit Base International della Spezia In evidenza

KRUK, multinazionale polacca leader nell'Europa centrale nel mercato della gestione dei crediti, rafforza la propria presenza in Italia, dove aveva fatto il suo ingresso nel dicembre 2015 con l'acquisizione del primo portafoglio di crediti non-performing.

Venerdì, 02 Dicembre 2016 22:17

 

Presente in altri 6 Paesi europei, il Gruppo opera in Italia attraverso KRUK Italia, con sede a Milano, e ItaCapital, SPV dedicata alle operazioni di cartolarizzazione dei crediti.

In meno di un anno KRUK ha acquistato un totale di quattro portafogli da Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Ubi e Locam per un ammontare complessivo di 1,52 miliardi di Euro, dimostrando grande dinamismo e velocità nell'affermarsi sul mercato italiano.

Oggi il Gruppo KRUK rafforza ulteriormente la propria presenza nel nostro Paese con l'acquisizione del 100% di Credit Base International Srl, società con sede a La Spezia che diventerà il nucleo della piattaforma operativa di KRUK Italia. Per accelerare lo sviluppo delle operations a livello nazionale, l'azienda ha scelto strategicamente di avvalersi dell'esperienza di un player locale, attraverso il quale introdurre l'approccio innovativo e il modello di business che contraddistinguono il Gruppo in tutti i paesi in cui è attivo.

La società acquisita, fondata dall'imprenditore Roberto Sergio, opera in Italia dai primi anni '90 e ha una vasta esperienza nei servizi di gestione del credito alle istituzioni finanziarie, sia nell'ambito della gestione della risoluzione dei debiti che per quanto riguarda il coordinamento dei procedimenti giudiziari.

L'ingresso di KRUK in Italia, dove si contano oltre 200 miliardi di crediti deteriorati accumulati dal sistema bancario nazionale, rappresenta un importante passo in avanti nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di crescita e di espansione Internazionale dell'azienda. Piotr Krupa, Fondatore di KRUK e Presidente del Consiglio di Amministrazione, vede nel mercato Italiano un grande potenziale: "Dopo meno di un anno dal nostro ingresso in Italia, KRUK è diventato partner delle più grandi istituzioni finanziarie del Paese, tra cui alcune tra le maggiori banche italiane. L'acquisto, in un brevissimo lasso di tempo, di ben quattro importanti portafogli e l'acquisizione di una società italiana di servicing dimostrano il successo del nostro approccio al business e premiano il lavoro della nostra squadra".

Nei primi nove mesi del 2016 Il Gruppo KRUK ha realizzato un utile netto di 42 milioni di euro e ha investito la cifra record complessiva di 212 milioni di euro in portafogli di crediti NPL, di cui 75 milioni in Italia, raggiungendo in soli tre trimestri il 91% del risultato dell'intero 2015.

Ad oggi, in Italia KRUK ha portato a buon fine operazioni di acquisto di crediti NPL dapprima da Ubi (Unione di Banche Italiane) per un valore nominale di 83 milioni di euro, poi da Monte dei Paschi di Siena per un valore nominale di 350 milioni, quindi da Unicredit per un ammontare di 940 milioni e, più di recente, nell'ottobre 2016, da Locam per 150 milioni di euro.

I portafogli acquisiti sono tutti relativi a crediti unsecured di origine bancaria e finanziaria, ambito principale delle attività di KRUK, che ha fatto del suo innovativo approccio al business la chiave strategica del proprio successo. Il rispetto e la sensibilità verso il consumatore sono infatti i valori che ispirano un modus operandi unico per il settore, che ha determinato l'ascesa del Gruppo prima in Polonia e poi nel mercato dell'Europa Centrale.

Commenta Tomasz Kurr, General Director KRUK Italia: "Sgravando le banche di asset non più strategici, con il nostro intervento alleggeriamo i bilanci favorendo la destinazione di risorse e capitali verso una nuova erogazione del credito. Anche sul fronte dei debitori, che noi consideriamo i nostri clienti, facendo rientrare in bonis centinaia di migliaia di persone e imprese facilitiamo l'accesso al credito per il rilancio dell'economia".

Attualmente, KRUK investe attivamente in sette mercati europei: Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Italia e Spagna.

L'obiettivo della società è quello di diventare una delle tre aziende leader in Europa nella gestione del credito entro il 2019.

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