La Caritas entra nel Progetto microcredito

LA SPEZIA - Il progetto Microcredito, avviato nel 2008 tra Fondazione Cassa di risparmio della Spezia, Banca Carispezia – Gruppo Cariparma Crèdit Agricole e Provincia, si arricchisce oggi delle iniziative promosse dalla Caritas diocesana, con la firma di un Protocollo d'intesa che amplia e integra gli interventi di microcredito in tutto il territorio provinciale.

Martedì, 22 Maggio 2012 18:01

Il Protocollo d'Intesa, nato per ottimizzare le risorse e condividere le modalità di intervento a favore di persone che si trovano in situazioni di disagio economico, prevede il coordinamento tra il progetto Microcredito, rinnovato per il prossimo triennio sul territorio provinciale, e iniziative analoghe che Caritas svolge da anni, in prevalenza nella città della Spezia, a favore di famiglie con difficoltà economiche.

Su iniziativa della Fondazione, per il pieno raggiungimento degli obiettivi che il microcredito si propone, è stato istituito un Tavolo di coordinamento - a cui partecipano oltre alla Fondazione, Caritas, Provincia della Spezia e Servizi sociali - che ha il compito di individuare in maniera condivisa le diverse strategie di sostegno e attivazione delle attività di microcredito.

Il Protocollo prevede inoltre un percorso di educazione finanziaria che fornirà supporto ai beneficiari nella fase successiva all'erogazione del prestito e li aiuterà nella gestione del proprio reddito, cercando di rimuovere le cause che hanno originato il disagio economico. Il ruolo di educatore finanziario sarà affidato all'avvocato Roberto Ribolla, già responsabile dell'Ufficio legale di Carispezia e impegnato in attività di volontariato per iniziative di microcredito in Lunigiana.

Il Protocollo integra quindi il progetto Microcredito per cui Carispezia rilascia prestiti - con un importo massimo di 3.500 euro restituibili in 48 mesi - a soggetti bisognosi residenti in tutto il territorio, anche di nazionalità straniera purché con permesso di soggiorno. Un nucleo di valutazione, composto dai referenti di Provincia, Banca, Fondazione e dai tre direttori di Distretto socio-sanitario, analizza le varie richieste, valutando i requisiti di accessibilità al prestito.

Fondazione e Provincia hanno costituito un Fondo di Garanzia, per il quale la Fondazione, nel prossimo triennio, stanzierà 100.000 euro annui a copertura di eventuali insolvenze, importo che potrà essere raddoppiato sulla base di un nuovo accordo tra Fondazione, Caritas e Carispezia.

Nel periodo 2008-2012 il nucleo di valutazione del progetto ha esaminato 236 richieste (35% per situazioni relative all'alloggio, 30% per sovraindebitamento, 17% per morosità sull'utenze domestiche, 15% per situazioni familiari e 3% per problemi sanitari) e, di queste, ne sono state accolte 105, per un importo totale di circa 180.000 euro. Si è comunque cercato di trovare soluzioni alternative a tutte le situazioni esaminate che non possiedono le condizioni per accedere al microcredito. Ad oggi, il 95% dei beneficiari del progetto Microcredito è riuscito a pagare tutte le rate del prestito nei tempi stabiliti.

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