Morosità incolpevole, contributi fino a 8mila euro. Il SUNIA pronto a dare assistenza

Tre milioni e 230mila famiglie sono risultate, nel 2013, in condizione di povertà "relativa", si tratta di oltre 10 milioni individui. I poveri "assoluti" sono oltre sei milioni. 

Giovedì, 17 Luglio 2014 15:26
E' una fotografia allarmante che è stata scattata ieri dall'Istat e che con i dati forniti conferma il forte legame tra povertà, bassi livelli d'istruzione ed esclusione dal mercato del lavoro. E' questa molto spesso la situazione familiare di chi si trova di fronte ad uno sfratto per morosità. Una morosità incolpevole legata fortemente alla crisi economica da cui il nostro paese stenta ad uscire e che sta producendo gravi conseguenze sociali. In questo quadro si cerca di trovare soluzioni a questa situazione,ma senza un rilancio dell'economia la situazione resta grave. Nella nostra città per affrontare l'emergenza sfratti sono state attivati, grazie anche all'iniziativa del SUNIA, diversi strumenti. Il Comune della Spezia, primo in Italia, fin dal 2008 ha dato vita ad un fondo di garanzia per incentivare il mercato della locazione a canone concordato ed ha abbattuto prima l'ICI ed ora L'IMU a quei proprietari che affittano a canone concordato ed oggi con l'opportunità della cedolare secca al 10% si incontrano molto meno difficoltà alla stipula di questi contratti. La Fondazione Carispezia che si è impegnata nel Social Housing (interventi in edilizia per case in affitto a canone moderato) ha investito insieme ai Comuni risorse in un fondo Salva Sfratti che opera su tutto il territorio Provinciale a favore degli inquilini in arretrato con gli affitti. A questi strumenti oggi se ne affianca finalmente un altro. Con un grave ritardo del Governo finalmente è stato pubblicato sulla G.U. il Decreto Ministeriale che viene incontro alle famiglie che si trovano in una situazione di morosità incolpevole. Intanto è bene precisare che di questo fondo possono beneficiare solo i residenti nei Comuni di La Spezia, Arcola, Santo Stefano Magra, Ortonovo. Il contributo massimo per sanare la morosità è di 8.000 euro per famiglia. Alla Regione Liguria sono stati assegnati circa 790.000 euro ciò significa che se tutti coloro che si trovano in una situazione di morosità incolpevole hanno accumulato canoni arretrati per 8000 euro le famiglie liguri che potranno beneficiare di questo aiuto saranno circa 98 su 2006. Fortunatamente i casi che abbiamo seguito in questi mesi sono tutti al di sotto degli 8000 euro di morosità ragion per cui le situazioni che si potranno risolvere saranno sicuramente maggiori a 98 casi ma completamente insufficienti per tutte le 2006 famiglie. Nella nostra Provincia( 289 sfratti per morosità di cui 216 nel comune della Spezia e 73 nel resto della Provincia) a differenza delle altre però è possibile valutare su più opportunità. Sta comunque alle Regione, ai Comuni ed alla Prefettura procedere rapidamente per consentire la piena attuazione del Decreto Ministeriale attraverso: L'erogazione dei contributi agli aventi diritto; La graduazione degli sfratti per morosità incolpevole; La rinegoziazione dei contratti con canoni compatibili per le famiglie in possesso dei requisiti. Presso la nostra sede di Via Bologna 82-alla Spezia tutti coloro che hanno una morosità incolpevole possono avere il supporto necessario per presentare l'istanza ai Comuni ed alla Prefettura, avviare la ricontrattazione dell'affitto con il proprietario, graduare lo sfratto.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

 Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
Sunia

Continua la mobilitazione sindacale per chiedere al Consiglio Regionale la modifica della proposta di Legge presentata dall’Assessore Scajola e che prevede fra l’altro:

  1. -L’Introduzione di un termine alla durata del contratto
  2. Forte aumento dell’affitto per chi supera del 50% il limite di accesso
  3. -La soppressione della tutela che prevede di non considerare per dieci anni il reddito dei figli per la decadenza
  4. -La sublocazione per chi è incolpevolmente moroso invece di riconoscergli un sostegno economico
  5. La vendita delle case sfitte nelle zone di pregio e quindi una riduzione del numero delle case popolari
  6. -L’introduzione di un limite ‘’ irragionevole’’ di 10 anni e 5 anni di residenza  per poter partecipare ai bandi per italiani e non comunitari

SUNIA SICET UNIAT CGIL CISL  UIL IL GIORNO 22 MAGGIO HANNO ILLUSTRATO ALLA 4 COMMISSIONE REGIONALE LE PROPRIE POSIZIONI E LE PROPRIE PROPOSTE

UNA LEGGE CHE VA CAMBIATA

LUNEDI’ 5 GIUGNO 2017 ORE 15,30

SALA DANTE

VIA UGO BASSI 4-LA SPEZIA

ASSEMBLEA DI TUTTI GLI INQUILINI DELLE CASE POPOLARI

Interverranno::

Avv. Antonella PORTONATO

Direttivo Provinciale SUNIA

Franco BRAVO

Segretario Generale Regionale e Provinciale del SUNIA

PARTECIPATE-PARTECIPATE

www.sunialaspezia.it/

Ultimi da Sunia

Succede a Franco Bravo, che ha retto il sindacato per ben 26 anni. Leggi tutto
Sunia
Una settimana di consulenza a chi intende partecipare al prossimo bando per l’assegnazione di una casa popolare Leggi tutto
Sunia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa