Omologazioni e certificazioni dei caschi sci

Omologazioni e certificazioni dei caschi da sci? Ecco quali sono

Sabato, 14 Novembre 2020 16:40

Quando si parla dei caschi da sci, una delle prime cose a cui si presta attenzione sono le numerose certificazioni e omologazioni che degli oggetti di questo genere dovrebbero avere per poter essere utilizzati con successo anche negli ambienti ad alto rischio. In effetti, senza adempiere agli obblighi di legge nessun casco da sci potrà essere immesso sul mercato, anche perché la cosa comporterebbe una serie di rischi inutili per gli sciatori.

Tuttavia, ancora oggi non sono in tante le persone a conoscere quali sono le giuste omologazioni e certificazioni che questi prodotti dovrebbero avere. Sull'argomento vige la più totale nebbia della non conoscenza. Qualcosa che spinge gli interessati a cercare di scoprirne di più, nonostante tutte le difficoltà. Conoscendo le certificazioni e le omologazioni che i caschi da sci dovrebbero, necessariamente, possedere, è possibile evitare di subire traumi di vario genere per via di una bassa qualità dei materiali. Esistono persino delle differenze da conoscere che dividono nettamente i caschi sci donna e quelli adatti per gli uomini.

Tra le principali certificazioni dei caschi da sci non ci si può dimenticare di tutto ciò che riguarda la CE EN1077. Si tratta di una certificazione completamente europea ed è anche quella applicata sulla valutazione di sicurezza di un gran ventaglio di caschi da sci. Al giorno d'oggi ogni casco che si rispetti e che offra un adeguato livello di protezione dovrebbe possedere questo tipo di certificazione. Se è assente, significa che il prodotto è probabilmente proveniente dai mercati stranieri, cosa che può sicuramente creare una vasta gamma di rischi.

D'altro canto, se il casco possiede una certificazione simile, né è la quasi totale garanzia di qualità.

Certificazione statunitense ASTM f2040

Se ci si reca negli Stati Uniti d'America, le varie certificazioni a cui sarebbe possibile prestare attenzione variano di gran lunga. Tra le stesse bisognerebbe ricordarsi, innanzitutto, di ASTM f2040. Quest'ultima non è valida sul territorio della Comunità Europea, ma è comunque una certificazione ufficiale che corrisponde in tutto e per tutto a quella relativa al territorio europeo.

Perciò, se vi recherete mai negli USA per comprare dei caschi da sci, sappiate che potete benissimo affidarvi al sistema di certificazione e omologazione locale. Al di fuori da qualsiasi dubbio è uno dei più sicuri e completi in assoluto. In alternativa, provate anche a rivolgervi ai venditori. Questi dovrebbero essere in grado di darvi tutte le informazioni in merito, senza che dobbiate scervellarvi sui nomi delle certificazioni.

Omologazione FIS 2013/14

Parlando delle omologazioni utili per definire la qualità dei caschi per la pratica dello sci non ci si può dimenticare nemmeno di tutto ciò che concerne la norma FIS 2013/14. Quest'ultima viene stilata in base alla certificazione EN 1077/A ed è utile per definire il grado di protezione offerto dal casco. Per una protezione maggiore il valore non dev'essere ai 250g. Avendo a portata di mano un casco di questo genere sarà possibile completamente sicuri in merito a tutto ciò che concerne il valore di protezione svolto.

I caschi che possiedono la suddetta omologazione, generalmente hanno anche un costo maggiore rispetto ai prodotti sprovvisti della stessa. Il motivo è abbastanza semplice: tale omologazione rispecchia in maniera diretta anche i dettami di qualità.

Classificazione dei caschi da sci

Esistono due principali classi di caschi da sci: A e B. I caschi appartenenti alla classe A ospitano un paraorecchie per duro, mentre quelli della classe B hanno un paraorecchie per molle. I caschi della classe B vengono utilizzati soprattutto durante la pratica del Freeriding oppure dello sci ordinario. Si tratta dei caschi con un livello di protezione non troppo elevato che, nonostante tutto, sono comunque garantiti per essere di ottima qualità. Questo potrete scoprirlo anche da solo una volta che inizierai a usare dei caschi di questo genere.

Non puoi dimenticarti nemmeno di tutto ciò che riguarda i caschi di classe A. Questi sono stati progettati in maniera tale da adattarsi alle condizioni di gara. Potrete usare questo tipo di caschi in un gran ventaglio di occasioni differenti. Si tratta di caschi letteralmente perfetti per tutti coloro che hanno bisogno di supporti affidabili da ogni punto di vista. Quei supporti che possa evitare allo sportivo un gran ventaglio di rischi e problemi dovuti agli traumi.

Ovviamente, anche il costo cambia. Per esempio, le classificazioni più alte potrebbero richiedere un maggiore costo anche a causa della maggiore protezione, di un più alto comfort d'utilizzo e anche della forma anatomica.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

E' stato individuato anche lo spacciatore che aveva fornito lo stupefacente al giovane. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
L’alluvione di ieri ha alzato il livello del fiume Magra che ha trascinato via l’ultimo mezzo rimasto sul ponte crollato di Albiano. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa