Tutto quello che c’è da sapere sulla cannabis light

Le norme più recenti hanno determinato un incremento della domanda di cannabis light: questo ha fatto sì che nel corso degli ultimi tempi abbiano iniziato a proliferare i punti vendita nel settore.

Martedì, 17 Novembre 2020 01:00

Ma come si può orientare un consumatore in questo mondo? Egli dovrebbe prendere in considerazione sia la legalità che il livello di qualità di quello che si compra, senza sottovalutare la comodità che viene garantita dai servizi di consegna a domicilio tipici della vendita online. È necessario dichiarare avere più di 18 anni per poter scegliere tra un ampio assortimento di prodotti legali, avendo la certezza che le spedizioni verranno effettuate nel rispetto del più totale anonimato.

Quali sono gli utilizzi consentiti della cannabis legale

La legge 242 permette di usare la canapa light per molte applicazioni e in diversi ambiti. Per esempio, nel settore alimentare è possibile utilizzare i semi per una grande varietà di preparazioni, dalla pasta all’olio, passando per il pane e i biscotti. Il contenuto di proteine dei semi è molto elevato, e ad esso è necessario aggiungere l’apporto di grassi essenziali omega 3 e omega 6. Oltre che in campo alimentare, poi, la cannabis viene utilizzata come fibra tessile o come isolante nel settore della bioedilizia: la sua fibra, infatti, è resistente dieci volte più dell’acciaio. Qualche tempo fa, invece, un’azienda canadese ha realizzato addirittura un aereo che non solo è alimentato da canapa, ma è addirittura costituito al 100% di fibra di canapa.

La cannabis terapeutica

È opportuno essere a conoscenza della differenza che passa tra la cannabis light e quella terapeutica. La cannabis terapeutica, infatti, viene riconosciuta dal Sistema Sanitario Regionale, con un livello di autonomia tale che ciascuna regione è libera di decidere quali sono le patologie che possono far parte dell’elenco di distribuzione gratuita. È lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze che produce la cannabis terapeutica, la cui concentrazione di THC oscilla fra il 5 e l’8%.

Come si assume la cannabis terapeutica

Per quel che riguarda le modalità di assunzione, invece, esse cambiano in base alla patologia: ci sono i colliri, i gel transdermici, le capsule per le tisane, e così via. La sclerosi multipla è una delle patologie che il DM del 9 novembre del 2015 riconosce per la prescrizione gratuita a carico del Sistema Sanitario Regionale, e tra le altre vanno inserite anche la sindrome di Tourette, il glaucoma, l’inappetenza e il vomito causati dalla chemioterapia, l’Hiv e la cachessia, che consiste nella perdita di peso che si verifica nel corso dell’anoressia.

Le caratteristiche della cannabis light

Per ricavare la cannabis light è necessario fare riferimento alle infiorescenze femminili di Eletta Campana, che è una selezione che presenta una concentrazione molto elevata di CBD e al tempo stesso una ridotta quantità di THC: il primo è un composto non psicogeno, mentre il secondo non presuppone effetti psicotropi. Secondo la legge, per poter essere considerata light la cannabis deve avere una concentrazione di THC al massimo dello 0.5%.

Come fare per comprare la cannabis light

Uno dei migliori shop online in cui è possibile comprare in pochi clic la Cannabis light si chiama Raskal.shop: chi si rivolge a questo store ha l’opportunità di usufruire di spedizioni a domicilio effettuate in pacchi anonimi, senza spese di consegna per gli ordini che superano i 30 euro. Tutti i sistemi di pagamento che vengono utilizzati garantiscono il massimo anonimato e i più alti standard di sicurezza, mentre per gli ordini che superano i 40 euro è consentito il saldo in contrassegno. Raskal, inoltre, offre bonus di benvenuto e tanti sconti.

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