Stampa questa pagina

"Per ripartire servono prestiti pari al 25% del proprio fatturato" In evidenza

Gianluca Tinfena illustra la proposta di Italia Viva a sostegno di liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori e società.

Domenica, 05 Aprile 2020 11:30

"Liquidità per le attività economiche italiane e anche del nostro territorio spezzino. L'emergenza sanitaria ha assoluta priorità, ma altrettanta attenzione va riservata a quella economica sostenendo il nostro tessuto produttivo, le imprese soprattutto quelle più piccole, più fragili che rappresentano il motore della nostra economia - spiega Gianluca Tinfena, coordinatore provinciale di Italia Viva - In queste ore decisive nelle quali il governo sta predisponendo un nuovo decreto di aiuti per famiglie e aziende, è fondamentale dare subito risposta al bisogno primario di ogni attività, soprattutto quelle più piccole: la possibilità di attivare prestiti bancari immediati interamente garantiti dallo Stato".

"La nostra proposta - spiega il coordinatore di Italia Viva - prevede che liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori individuali e società fino a 50 milioni di fatturato possano fare domanda ad una banca chiedendo ognuno di avere il 25% del proprio fatturato del 2019. La banca eroga il prestito velocemente, senza burocrazia e senza controlli di rating grazie alla garanzia statale al 100%. L'importo viene restituito in 100 rate a partire dal gennaio 2022 con interessi a carico dello Stato. Per le attività nate negli ultimi 12-18 mesi, si può prendere a riferimento come parametro aggiuntivo quello del costo del lavoro. In questo modo l'impresa e il professionista riprendono a lavorare in sicurezza e possono pagare fornitori per acquisti e investimenti, dipendenti e collaboratori".

La proposta di Italia Viva spiega nel dettaglio che per arrivare a movimentare una cifra sufficiente a sostenere le Partite IVA e le PMI con fatturato fino a 50 milioni, lo Stato deve intervenire con uno stanziamento da 33 miliardi di euro (circa 2 punti percentuali di PIL): 33 miliardi di euro infatti consentono garanzie per 412,5 miliardi di euro. Un intervento che si renderebbe possibile anche dall'allentamento delle norme europee sugli impegni di bilancio.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Italia Viva

Il presidente della Commssione Trasporti della Camera Raffaella Paita: "È indispensabile una strategia da parte del Mims che affronti il problema dei contagi tra il personale di bordo delle Ferrovie". Leggi tutto
Italia Viva
La nota di Federica Pecunia, consigliere comunale di Italia Viva e Antonella Franciosi coordinatore Provinciale di Italia Viva. Leggi tutto
Italia Viva

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa