Carta bimbi 2020: come il bonus asilo nido potrà aiutare le famiglie italiane

Con la nuova legge di bilancio che sarà resa effettiva nell’anno 2020, arrivano anche nuovi incentivi per la famiglia: il cosiddetto “bonus bimbi” di 400 euro sarà fruibile dai nuclei familiari con figli per far fronte alle spese che riguardano i servizi per l’infanzia.

Lunedì, 04 Novembre 2019 18:10

Carta bimbi da 400 euro : quali sono i vantaggi

Per tutte le famiglie che rientreranno nella soglia di reddito prevista (e non ancora resa nota), sarà possibile usufruire della carta bimbi del valore di 400 euro da spendere per coprire quelle che sono le comuni spese da sostenere per la crescita di un figlio, come la retta dell’asilo nido o l’assunzione di una babysitter.

Per il momento, è noto che tale beneficio sarà usufruibile dai genitori che hanno dei figli in età compresa tra gli 0 e i 3 anni.

C’è da dire che lo scopo finale di questa riforma sui Diritti della Famiglia, è quello di arrivare a poter garantire gli asili nido gratuiti per tutti; l’erogazione di una carta bimbi da 400 euro e di un bonus nido da 250 rappresenta un vero e proprio passo avanti in questa direzione.

Questo bonus asilo nido 2020 rappresenta senza dubbio un grande vantaggio per tutte i nuclei familiari italiani, anche in virtù del fatto che le rette richieste per la copertura del servizio degli asili nido cambiano notevolmente tra Nord e Sud Italia.

Non sono poche, ad esempio, le famiglie a basso-medio reddito del Sud che devono sostenere anche fino a 4000 euro l’anno di spese per l’asilo nido (più di 300 euro mensili).

La decisione (o, per meglio dire, l’intenzione) di rendere gratuiti gli accessi all’asilo nido per le famiglie a basso reddito e, successivamente, a tutte le famiglie con bambini piccoli sarebbe senza dubbio un segnale di grande progresso, non solo politico ma soprattutto sociale.

Questo, indirettamente, può rappresentare una possibilità in più anche per tutte le ragazze che si dedicano ad attività a sostegno della cura dei bambini in tutto il Paese e coloro che, ad esempio, cercano lavoro come babysitter a Genova, Firenze, Milano o in qualunque altra parte dello Stivale.

Questa normativa che riguarda una buona parte delle famiglie italiane, il cosiddetto Family Act, si pone come obiettivo quello di rivedere le agevolazioni a sostegno dei nuclei familiari più disagiati o, comunque, con reddito medio-basso, per le quali verranno stanziati circa 2 miliardi per i prossimi tre anni.

Bonus nido 2020 da 250 euro : chi ne ha diritto

In base a quanto affermato dall’attuale Ministro della Famiglia Elena Bonetti, il Governo si sta muovendo prevalentemente per garantire un maggior sostegno alla prima infanzia e alla natalità stessa.

Tra i fattori ancora incerti, resta quello relativo alla durata di erogazione dell’importo (alcuni parlano che tale beneficio economico sarà fruibile dalle famiglie fino al compimento dei 14 anni, mentre altre voci parlano di un esclusivo sostegno alla prima infanzia).

Tra le altre dichiarazioni rilasciate dal Ministro Bonetti c’è quella relativa ad una “misura per gli asili”, secondo la quale le famiglie più svantaggiate avranno diritto ad un contributo di circa 250 euro al mese di bonus nido per tutti i bambini nati nel 2020 o che non abbiano ancora compiuto i 3 anni di età.

Sembra, dunque, che il bonus per l’asilo nido verrà di fatto raddoppiato rispetto alle cifre finora erogate; si passerà, dunque, da 1500 euro annui a circa 3000 per i redditi più bassi, la cui soglia ancora non non risulta essere definitiva.

Tra le altre novità previste secondo la collaborazione sorta tra il Ministero della Famiglia e quello delle Pari Opportunità c’è quella riguardante il congedo di paternità che, a quanto risulta dalle ultime indiscrezioni, verrà esteso a 7 giorni.

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