Scopriamo quali sono gli accessori più amati dai motociclisti

Uno dei mezzi più intriganti utilizzati per circolare su strada è certamente la moto. Non si tratta di un semplice veicolo col quale spostarsi. Rappresenta qualcosa di molto più profondo, che va al di là del comune piacere di guida.

Sabato, 17 Agosto 2019 11:46

Per molti guidare è una semplice azione meccanica, che non sfiora minimamente la sfera emotiva. Però vi è un buon numero di appassionati che vedono in questo un tramite capace di suscitare emozioni. Una forte adrenalina che dà un po’ di pepe ed intensità alla vita di tutti i giorni.

Gli appassionati delle due ruote, oltre alla scelta del mezzo, durante l’utilizzo nel corso degli anni acquistano accessori per la moto necessari per ottimizzare la guida. Prodotti che vanno ad integrarsi al mezzo stesso.

Gli accessori più richiesti dai motociclisti
Come abbiamo detto in precedenza la moto è un tutt’uno col motociclista. Questa passione non sfocia soltanto nella guida, ma caratterizza anche la ricerca di ulteriori optional. Prodotti aggiuntivi che favoriscono la conduzione del mezzo, sia in termini di affidabilità e sicurezza che per l’equipaggiamento vestiario. A seguire gli accessori più amati dai motociclisti secondo il portale bikersnews.it.

Seggiolini
Questi prodotti stanno avendo in questo momento un buon successo, soprattutto per chi ha figli. Quelli più diffusi sono dotati di poggiapiedi regolabili, in modo da assettarli alle misure fisiche del bambino (il quale deve obbligatoriamente porre i piedi sulla pedana). È opportuno ricordare che far salire in moto minori al di sotto dei 5 anni scaturisce reato.

Tuta antipioggia
Indicata per l’utilizzo del mezzo nei mesi invernali. Necessaria per salvaguardare il motociclista non solo dalla pioggia, ma soprattutto da potenziali cadute. Una giacca antipioggia di qualità è caratterizzata da una doppia protezione, ottenuta con l’impiego di materiali solidi e resistenti come il TPU, materiale plastico contenente il poliuretano, che resiste maggiormente alle abrasioni, e l’EN 343, ossia una certificazione che attesta la protezione da fenomeni atmosferici come pioggia e neve. È possibile acquistarla in diversi modelli: pezzo unico, tuta e pantaloni distinti; oppure con ulteriori gadget, come i copri guanti e i copri stivali. Per la guida notturna sono caldamente consigliate quelle fluorescenti.

Borse laterali
Uno dei fattori limitanti dell’uso delle due ruote è il fatto di non potersi portare dietro un ampio bagaglio. Per fortuna si può risolvere il problema adottando le borse nelle postazioni laterali. Molto comode per chi è solito avventurarsi in moto per molte ore, o chi si sposta per lavoro, avendo la necessità di trasportare borse e valigie. Ve ne sono diverse tipologie sul mercato, a borsone o con imbottiture in alluminio più resistenti, fino alle impermeabili.

Zaino
È un altro accessorio da impiegare per usufruire dei propri oggetti durante il viaggio, valido sostituto delle borse, avendo così libera la sezione laterale. Elemento da osservare per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze è il peso. Deve essere infatti leggero, essendo un accessorio poggiato sulla schiena. Skill in più sono l’impermeabilità all’acqua e le cinture per congiungerlo al corpo.

Guanti
Immancabili per qualsiasi motociclista, piacevoli da un punto di vista stilistico ma fondamentali per proteggere gli organi prensili. Quelli più costosi, ma certamente con un rapporto qualitativo maggiore, contengono aggiunte per prevenire danni alle articolazioni a dita e mani, oltre a proteggere dal freddo.

Altro aspetto da tenere in considerazione in fase d’acquisto è la presenza di fori traspiranti. Per quanto riguarda l’ergonomia, sono da prediligere quelli elasticizzati, in modo che si adattino alle mani. Ulteriore optional può essere l’adattamento per l’uso del telefono, pigiando sullo schermo senza dover svestirsi del guanto.

Casco
Terminiamo con l’accessorio principe. Il casco è vitale per avere una maggiore sicurezza. Tuttavia, bisogna dirigersi su quello più confacente alla propria attività di guida. Per chi si sposta in città, la tipologia più adatta è quella appartenente alla categoria jet, più leggera ma allo stesso tempo meno affidabile in caso di incidenti rispetto a quella dei caschi integrali, adatti per chi compie lunghi tratti. Questi ultimi, inoltre, isolano dai rumori esterni, ma risultano più pesanti.

Altre informazioni da tener d’occhio sono la presenza o meno di visiera, imbottitura e il sistema di chiusura.



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