Gli "umani" delle Cinque Terre, raccontati una storia alla volta In evidenza

"Humans of Cinque Terre": un progetto di storytelling di Filippo Lubrano, Andrea Luporini e Matteo Fiorelli dà vita alle storie di chi vive le Cinque Terre. Un modo per incoraggiare un turismo più riflessivo.

Lunedì, 24 Giugno 2019 09:57

"Humans of Cinque Terre": gli umani delle Cinque Terre. È l'umanità, lo spettacolo più bello del mondo, fotografata in uno degli scenari paesaggistici più belli del mondo, al centro del progetto dello scrittore e membro del collettivo dei Mitilanti Filippo Lubrano, insieme ai fotografi Andrea Luporini e Matteo Fiorelli.
Una pagina Instagram e una facebook per raccontare le storie di vita di chi nelle Cinque Terre ci è nato, ha scelto di viverci o, in qualche modo, con il suo passaggio ha aggiunto qualcosa alla storia di questo territorio.

"Non andiamo alla ricerca delle celebrità" spiega Lubrano "raccontiamo storie di vite normali, intergenerazionali. Le testimonianze che raccolgo sono spesso molto intime, personali. Da un certo punto di vista potrebbero essere ambientate ovunque, ma invece sono proprio qui, in questo lembo antropizzato in una maniera unica e irripetibile al mondo. Raccontano la bellezza e la gravità delle vite che sottendono a questo territorio che è un dialogo mai concluso tra uomo e natura, dove la mano di uno non ha mai offeso la meraviglia dell'altro. Ne compongono un mosaico di memorie che contrapponiamo all'istantaneità della visita mordi e fuggi che caratterizza un certo tipo di turismo, quello dei selfie con i colori saturati, che sentiamo l'esigenza etica di superare. Fa parte di un processo di sedimentazione e di riflessione che è anche un movimento di resistenza verso un modo di intendere il viaggio che non lascia nulla al territorio, e a cui il territorio può lasciare ovviamente molto poco".

Il progetto ricalca esplicitamente il modello del fortunato "Humans of New York", uno degli account più seguiti su Instagram, del fotografo di strada americano Brandon Standon.
Nelle pagine sono già presenti le storie di personaggi iconici del territorio come Anselmo Crovara, 84enne memoria storica di Manarola, operatori turistici come Eugenio Bordoni e Alessandro Bordone, commercianti come la monterossina Milly.

Le testimonianze vengono presentate sempre in doppia lingua, inglese e italiano, a conferma della volontà di allargare la base degli interlocutori non solo ai 3.000 residenti del Parco Nazionale, ma anche ai 3 milioni di turisti l'anno che, stregati da questi luoghi, possono manifestare un interesse che abbraccia anche le persone che li rendono vivi.
L'obiettivo del trio impegnato sul progetto è quello di stampare poi il prossimo anno un libro con i ritratti dei personaggi.
Per seguire le storie degli esseri umani delle Cinque Terre, gli account da seguire sono questi: instagram e facebook

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