Alessandro Bronzini e Anna Monteverdi al Festival del Cinema Europeo di Lecce In evidenza

Con il loro videodocumentario teatrale. Allo studio c'è già un altro progetto.

Martedì, 12 Marzo 2019 11:06

Il documentario di Anna Monteverdi e Alessandro Bronzini La cura del Teatro sul regista teatrale Tomi Janezic che ha avuto l’anteprima nazionale al Cinema Il Nuovo alla Spezia in occasione di una serata dedicata al cinema sloveno lo scorso 1 febbraio, è stato selezionato fuori concorso al XX Festival del Cinema Europeo di Lecce.

La selezione è stata fatta personalmente dal direttore Alberto La Monica che ha invitato gli autori a partecipare alla sezione Cinema e Realtà presso il Multisala Massimo di Lecce martedì 11 aprile ore 11. L’incontro sarà coordinato dal regista teatrale e cinematografico Mimmo Mongelli.

Il documentario verrà proiettato inoltre, sempre ad aprile all’Università Statale di Milano all’interno del convegno sul Teatro Internazionale come occasione di studio per gli studenti del triennio in Scienze dei Beni culturali e il biennio di Musica e Spettacolo; quest’estate il video sarà nel cartellone del Festival teatrale di Maribord (la seconda città più importante della Slovenia dopo Lubjana, già capitale della cultura nel 2012), grazie all’interessamento diretto del direttore Ales Novak; infine al Teatro di Timisoara in Romania, luoghi dove il regista sloveno Janezic ha avuto ampio consenso di pubblico e critica in occasione delle tournée dei suoi spettacoli.

Ma il lavoro sul teatro di Tomi Janezic continua: “Personalmente sto organizzando per Janezic per il terzo anno consecutivo il laboratorio sullo psicodramma al Napoli Teatro Festival a luglio -dice Anna Monteverdi- poco tempo fa però abbiamo avuto la bella sorpresa di una telefonata di Tomi dalla Slovenia: visto il buon lavoro fatto con il documentario ha chiesto a me e a Alessandro Bronzini di dare vita insieme a lui al progetto-film sul Gabbiano, lo spettacolo a sua firma rimasto nella memoria di molti appassionati del teatro perché fu un’esperienza lunga e coinvolgente. Tomi Janezic che è annoverato tra i più grandi registi della nuova scena internazionale, è venuto alla Spezia a febbraio per parlarne ed è rimasto con noi dieci giorni: abbiamo visto tutti i materiali audiovisivi, li abbiamo catalogati, e abbiamo cercato di seguire la sua linea, identificando dei “capitoli tematici”. Nell’idea di Tomi bisogna “destrutturare” lo spettacolo e non fare un “teatro filmato”: è una sfida originale a cui ci stiamo già appassionando moltissimo. Abbiamo coinvolto un ex studente dell’Accademia di Lecce che sta già collaborando attivamente da anni con noi nel montaggio e nella postproduzione video, Gabriele Rosato”.

Autore
Vota questo articolo
(1 Voto)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

A Cantù le Aquile Basket La Spezia entrano nell'elite della pallacanestro Special Olympics Italia. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
ProSpezia Ciassa Brin entità del quartiere Umbertino con il suo responsabile Andrea Canini è con estremo orgoglio che annuncia di essersi unita, ai Ragazzi di Piazza Brin. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa