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Come ogni anno, il periodo ferragostano è tempo, in diocesi, di numerose e sentite celebrazioni mariane.

Domenica, 12 Agosto 2018 09:02

“Giovani siate semplici”
(testo di Giuseppe Savoca)
Trecento giovani liguri sono in queste ore a Roma per partecipare alla fase finale del raduno giovanile italiano in vista del Sinodo dei vescovi del prossimo ottobre. Circa centocinquanta tra loro provengono dal territorio del Levante ligure (diocesi di Genova, di Chiavari e della Spezia – Sarzana – Brugnato) e di questi circa cento dal territorio spezzino, che nei giorni scorsi ha accolto i gruppi del Levante in un fraterno abbraccio di condivisione e di fede. Ma andiamo con ordine, per raccontare i momenti salienti di un’esperienza davvero significativa, un tempo di condivisione, di amicizia, di apertura agli altri. I ragazzi e le ragazze di Spezia, provenienti da parrocchie di tutta la diocesi, si sono dati appuntamento lunedì scorso alla stazione centrale della Spezia per prendere il treno alla volta di Rapallo. Con loro i sacerdoti responsabili della Pastorale giovanile don Luca Palei e don Pietro Milazzo, e i loro collaboratori. In treno hanno raggiunto Rapallo, e da lì, a piedi, sono saliti al santuario di Nostra Signora di Montallegro, uno dei più frequentati del Levante ligure. Accolti dal rettore don Gianluca Trovato, hanno preso parte al primo incontro di spiritualità di questo loro “cammino”. Il giorno dopo, i giovani liguri sono scesi a Chiavari e poi a Sestri Levante. A Chiavari, nella cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, legata alla vita ed all’apostolato di sant’Antonio Gianelli, il vescovo Alberto Tanasini ha celebrato la Messa. In serata, sempre a Chiavari, c’è stato un concerto tenuto a bordo di un leudo, la caratteristica imbarcazione ligure. Mercoledì 8 agosto il “cammino” è proseguito verso la terra spezzina: da Framura a Bonassola, e da Bonassola a Levanto, nella chiesa parrocchiale della Madonna della Guardia, dove sono stati accolti dal vescovo Luigi Ernesto Palletti, che ha celebrato la Messa, insieme anche al vescovo ausiliare di Genova Nicolà Anselmi. Tele Liguria Sud ha assicurato una “diretta” coordinata da Raffaele Maulella. Giovedì, i partecipanti a questa esperienza sono giunti a Casano di Luni, nell’estremo levante ligure, da dove a piedi hanno raggiunto il santuario della Madonna del Mirteto, dove era presente il vescovo Palletti, che ha seguito i giovani pellegrini per tutto il periodo della loro presenza in territorio spezzino. Con loro, anche don Roberto Poletti. Nel pomeriggio i giovani hanno poi raggiunto Sarzana, ospiti del seminario vescovile. In serata, nella basilica concattedrale, si è tenuta una celebrazione penitenziale. Tra i pellegrini anche tre coppie di giovani sposi che hanno voluto condividere la loro esperienza familiare con gli altri ragazzi, ed inoltre persone consacrate, uomini e donne. Venerdì mattina, alla Spezia, si è tenuto il “cammino della carità”: un “cammino nel cammino”, come lo ha definito don Luca Palei, con incontri e testimonianze con gli operatori della Caritas e di altre strutture associative, tra cui i ragazzi della comunità “Nuovi orizzonti”. I ragazzi e le ragazze si sono suddivisi in nove diversi gruppi. Tra le visite, quelle all’”Emporio della solidarietà” di via Gramsci, alla mensa dei frati francescani di Gaggiola, alla comunità di don Martini in via Napoli, alla mensa “Missione 2000” e all’oratorio salesiano di via Roma dove vengono servite le “colazioni col sorriso”, sempre per le tante persone in difficoltà presenti sul territorio. Durante la giornata, nel corso di un incontro svoltosi al terminal crociere della Spezia, sono stati ricordati due giovani genovesi scomparsi in giovanissima età e legati al movimento dei Focolari, Alberto Michelotti e Carlo Grisolia, entrambi servi di Dio per i quali è avviato il processo di beatificazione. La loro è stata, hanno sottolineato coloro che li hanno ricordati, una vera testimonianza di vita e di fede. Nel pomeriggio, in battello, è stata raggiunta Porto Venere, dove, nella spianata di San Pietro, c’è stata la concelebrazione della Messa. In serata, sempre a Porto Venere, c’è stato un grande concerto del Gen Verde. Ieri mattina, infine, la partenza in pullman per Roma, dove ieri sera, al Circo Massimo, ci sono stati l’incontro con Papa Francesco e la “notte bianca”, con giovani di tutta Italia. Stamani, in piazza San Pietro, la grande celebrazione conclusiva in vista del Sinodo.

La Messa di Palletti a Porto Venere
A Porto Venere, venerdì sera, il vescovo Luigi Ernesto Palletti ha presieduto nella spianata di San Pietro la concelebrazione della Messa con i vescovi Gero Marino (Savona – Noli), Vittorio Francesco Viola (Tortona) e Nicolò Anselmi (ausiliare di Genova). All’omelia, il vescovo ha preso spunto dal brano di Vangelo della festa liturgica di San Lorenzo per invitare alla semplicità evangelica: «Siate semplici – ha detto ai giovani –: è bello essere semplici, anche se è forse la cosa più complessa che possiamo fare. Il Vangelo ci chiede risposte “senza se e senza ma”, senza oggi, senza ieri, senza “verrò dopo”. Alla chiamata del Signore è bello che un giovane risponda “vengo subito”».

Restaurata a Cembrano l' “Adorazione dei Pastori”
Domenica scorsa, a Cembrano di Maissana, in occasione della festa patronale di San Pellegrino, è stato presentato l’avvenuto restauro del dipinto “Adorazione dei Pastori”, pregevole opera di produzione gesuita del Settecento, ora tornata nella chiesa parrocchiale di San Martino. Il restauro è stato finanziato grazie a un contributo della Fondazione Carispezia, bando “Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio”, ed alla generosità dei parrocchiani. Il lavoro è stato condotto dalle restauratrici Carla Campomenosi e Margherita Levoni, sotto l’alta sorveglianza di Massimo Bartoletti, della Soprintendenza per la Liguria. Il dipinto, collocato ora in una nicchia sulla sinistra della porta di ingresso, appare tornato allo splendore di un tempo. Lo sfondo rappresenta un paesaggio montano che riproduce l’Appennino del territorio di Maissana. L’avvenuto recupero sottolinea dunque il valore della tradizione religiosa e culturale nell’ideneità della valle. Va ricordato che proprio nel Settecento il paese di Cembrano era stato distrutto, e poi ricostruito, nel corso della guerra di successione austriaca. Oltre alla restauratrice Margherita Levoni, che ha illustrato le diverse fasi del lavoro compiuto, hanno preso la parola il parroco don Tiziano Tamussi e il sindaco Egidio Banti. E’ seguito un concerto d’organo del giovane organista bolanese Giacomo Casabianca, mentre Damiano Barbagelata, anche lui giovanissimo, ha diretto il coro. E’ seguita una festa popolare nella piazza del paese.

Un Ferragosto nel segno di Maria
Come ogni anno, il periodo ferragostano è tempo, in diocesi, di numerose e sentite celebrazioni mariane. La devozione alla Vergine Assunta in cielo, del resto, è antichissima in terra lunense, provenendo dalle tradizioni bizantine che a lungo hanno caratterizzato la religione cristiana nella città e diocesi di Luni. All’Assunta sono così intitolate tanto la basilica concattedrale di Sarzana, antica cattedrale di Luni – Sarzana, quanto la “chiesa madre” della città della Spezia, in piazza Beverini, che tra il 1929 e il 1975 fu pro–cattedrale della nuova diocesi. Sempre all’Assunta è dedicata anche la concattedrale di Pontremoli, un tempo appartenente anch’essa a Luni – Sarzana ed oggi, invece, alla diocesi contermine di Massa Carrara – Pontremoli. Anche numerose chiese parrocchiali sono dedicate all’Assunta. Ma il 15 agosto è anche la festa liturgica di Nostra Signora di Soviore, venerata sin da tempi molto antichi nell’omonimo santuario sulle alture di Monterosso, di fronte al mare della Cinque Terre. La Madonna di Soviore è la patrona della diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato, e proprio a Soviore il vescovo Luigi Ernesto Palletti celebrerà, mercoledì prossimo alle 11, la Messa solenne del 15 agosto, giorno di precetto. Il vescovo presiederà però nei prossimi giorni numerose altre celebrazioni mariane, specialmente in Val di Vara. Questa sera alle 21 sarà a San Pietro Vara, nel comune di Varese Ligure, per i Vespri e la processione della Madonna del Carmine. Martedì 14 agosto, nella vigilia dell’Assunzione, presiederà alle 21 la Messa e la processione a Santa Maria di Calice al Cornoviglio. Mercoledì pomeriggio, alle 17, celebrerà i Vespri a Salino di Varese Ligure, seguiti dalla processione, e, giovedì alle 17, i Vespri e la processione a Santa Maria di Lagorara, nel comune di Maissana. Venerdì sarà poi a Porto Venere per la festa tradizionale della “Madonna Bianca”, presiedendo la Messa solenne alle 11 e, alle 21.15, l’antica e caratteristica processione con l’arca della Madonna nel borgo marinaro.

I volontari della Stella Maris ricordano il vescovo emerito
In molti hanno scritto nei giorni scorsi sulla scomparsa di monsignor Bassano Staffieri. Un contributo commosso ci è ora pervenuto dalla comunità parrocchiale “più piccola della diocesi”, la “Stella Maris”, che è la parrocchia della comunità del porto di Spezia ed alla quale il vescovo emerito fu sempre molto vicino. «La nostra realtà della “Stella Maris” era molto cara a monsignor Bassano – scrivono i fedeli della “Stella Maris” –: infatti alla scomparsa di padre Emanuele Viana, avvenuta il 30 luglio 2004, chiese ai volontari di restare uniti e di non fare spegnere quella “stella” che padre Reginaldo Nasta, anche lui domenicano, aveva acceso nel lontano 1948. Ci teneva il vescovo a questa piccola realtà, protesa come una penisola verso il mare, aperta ad accogliere marittimi di ogni nazione. Celebrava volentieri nel piccolo tempio ed era solito offrirsi come sostituto di fra’ Franco Mirri, quando gli impegni dell’Ordine francescano lo volevano fuori diocesi. La sua presenza era una festa: si interessava di ogni volontario, si informava sui familiari, con quel sorriso che lo faceva somigliare a padre Viana, e che valeva più di mille parole, facendosi vicino e prossimo a tutti». «Ai volontari – conclude questo ricordo – piace pensarlo in Paradiso, insieme a padre Nasta ed a padre Viana, intenti a risolvere i problemi della “Stella Maris”».

Il vescovo a Taglieto di Varese Ligure
Domenica prossima 19 agosto alle 16.30 il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti sarà a Tagliato, piccola frazione montana di Varese Ligure.Presiederà i Vespri solenni e la processione nella vigilia della festa titolare della parrocchia, dedicata a San Bernardo abate.

Campo scuola Adulti di Azione cattolica
Come già annunciato, il campo scuola Adulti dell’Azione cattolica diocesana si terrà all’”Oasi” delle suore Gianelline a Cerreta di Carro dal 24 al 26 agosto. Il tema sarà una riflessione sull’enciclica “Gaudete et exsultate” di Papa Francesco, con riflessioni condotte da don Massimiliano Moretti, della diocesi di Genova. C’è ancora qualche giorno per prenotare la partecipazione. Si prega di contattare Roberto Cortese al n.334.9311324 o 0187.967706, oppure Maria Grazia al n. 338.6981693 o 0187.20765.

La scomparsa di Duilio Ruggeri
Un grave lutto ha colpito dei giorni scorsi il mondo dello sport dilettantistico della Spezia ma anche l’associazionismo cattolico. Proprio nei giorni di preparazione al Palio del Golfo, per il quale aveva collaborato tanti anni, in particolare partendo dall’esperienza dell’”armo” del Muggiano, si è spento a novantuno anni il geometra Duilio Ruggeri. Era ancora presidente onorario del gruppo sportivo “Guido Ringressi” del Muggiano e decano dei presidenti delle borgate. Vogliamo qui ricordarlo per i tanti anni dedicati alla guida della gioventù cattolica nella parrocchia del Muggiano e, in seguito, al Centro sportivo italiano, l’organizzazione sportiva di ispirazione cattolica, della quale fu anche presidente provinciale. Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze.

Tumulazione provvisoria di monsignor Staffieri
La salma del vescovo diocesano emerito Bassano Staffieri, scomparso nei giorni scorsi, è stata tumulata al cimitero urbano dei Boschetti, alla Spezia. Si tratta di una sepoltura provvisoria, in attesa del trasferimento nella cripta della cattedrale di Cristo Re, secondo le disposizioni testamentarie del defunto. Per coloro che volessero visitarla, la tomba si trova subito a sinistra dopo gli uffici dei servizi cimiteriali, con accesso dall’ingresso di via del Camposanto.

Chiusura estiva degli uffici di curia
La curia vescovile diocesana della Spezia rende noto che, in occasione del periodo estivo, i propri uffici resteranno chiusi da domani, lunedì 13 agsto, sino a sabato 25 compreso. Riapriranno lunedì 27 agosto con gli orari consueti.

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