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Ecco le ultime notizie dalla Diocesi.

Domenica, 21 Gennaio 2018 08:53

NOTIZIE DELLA DIOCESI


La nostra Italia, cone l’Europa, sarà anche sempre di più secolarizzata, ma la tradizione antica del presepe non sembra venir meno nella coscienza popolare della gente. Lo dimostra, anche quest’anno, il successo ottenuto dal concorso per il miglior presepe, promosso dall’ufficio Arte sacra della diocesi con la collaborazione della “Dante Alighieri”. I partecipanti sono stati infatti in tutto 147, così suddivisi: 69 di enti e di associazioni, 27 di famiglie, 17 di scuole e 33 parrocchiali. Due anni fa, per dire, i partecipanti erano stati in tutto centododici, ed era già quella un’edizione molto partecipata. Davvero un bel daffare per la commissione giudicatrice, guidata da monsignor Paolo Cabano, non solo per il numero dei presepi da visionare, ma anche per l’indubbia qualità e per gli elementi originali inseriti però nel solido tronco della tradizione di fede avviata da Francesco di Assisi a Greccio. Il primo premio assoluto, quest’anno, è andato al presepe di una famiglia, quella di Salvantonio Aste, “graziotta” della località ononima. Il presepe premiato ha anche una caratteristica tutta particolare: di solito i presepi stanno al chiuso, delle case, delle chiese, dei luoghi di ritrovo. Quello della famiglia Aste, invece, è all’aperto, occupando un poggio intero vicino alla casa: un bel segno di apertura e di annuncio di fede, nel solco dei brani evangelici di riferimento. La motivazione ne sottolinea l’accuratezza dei particolari e l’insieme davvero proporzionato. Ed è “in questa storia che il Figlio di Dio entra per dare all’umanità la prospettiva di una vita nuova e di un’autentica salvezza”. Come ha spiegato lo stesso Aste a Tele Liguria Sud il presepe, davvero impegnativo, è frutto dell’impegno corale della famiglia: padre, madre e figlio. Veniamo ora agli altri premiati. Per la categoria delle associazioni, la più numerosa (segno anche questo di un’attenzione al Natale che va oltre, a volte, la stessa pratica devozionale), due premi speciali sono andati al Comune di Calice al Cornoviglio ed alla Pro loco di Castelnuovo Magra. Calice è stato premiato per l’iniziativa “presepi in cammino”, che ha coinvolto tutte le numerose località del territorio comunale, Castelnuovo per i diversi presepi realizzati lungo le principali vie del centro storico. I tre premi di questa categoria sono andati, nell’ordine, all’associazione Auser di Santo Stefano Magra, al comitato “Tutela del territorio” di Felettino, Isola e Montalbano, ed agli “Amici del presepio” di Riomaggiore. Nella categoria parrocchie, sono state premiate nell’ordine le comunità di San Bartolomeo a Ponzano Basso, dei Santi Venerio e Rocco a San Venerio e di Nostra Signora del Molinello a Prati di Vezzano. Per le scuole, sono state premiate, sempre nell’ordine, la scuola “Goffredo Mameli” di Marola, la “Mario Fontana” della Spezia e la “Telemaco Signorini” di Riomaggiore. Il premio speciale della società “Dante Alighieri” è andato, per questa categoria, alla scuola “Giuseppe Garibaldi” di piazza Verdi, alla Spezia, che ha realizzato un presepe con prodotti dei campi e della terra, con un invito implicito alla riflessione sui temi ecologici e di salvaguardia del creato proposti nell’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco. Un diploma speciale è andato inoltre alla prima classe della scuola primaria “Giuseppe Mazzini” di Lerici per un presepe realizzato con la pasta. Vediamo infine le famiglie, cui si aggiunge ovviamente quella già citata del primo premio assoluto: sono state premiate, nell’ordine, la famiglia Marco Ricciardi della Spezia, la famiglia Giorgio Manzini di San Benedetto e la famiglia Ciuti – Secondini della Spezia. Tutti i premi sono stati consegnati mercoledì scorso dal vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, da monsignor Cabano e dal presidente della “Danta Alighieri” Pietro Baldi nel corso di un incontro pubblico svoltosi alla Spezia nel salone di Tele Liguria Sud.

Incontro di dottrina sociale
Sabato prossimo 27 gennaio alle 10 avrà luogo alla Spezia, nel salone di Tele Liguria Sud, un incontro pubblico sulla dottrina sociale della Chiesa ed in particolare sul tema del lavoro: “Il lavoro che vogliamo, libero, creativo, partecipativo, solidale”. Si tratta del tema della Settimana sociale dei cattolici italiani svoltasi nello scorso ottobre a Cagliari. L’intervento introduttivo sarà del vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti. Seguiranno interventi di Nicola Carrozza, monsignor Orazio Lertora e Carlo Lupi, già delegati della diocesi a Cagliari. Tutti sono invitati.
Incontro di giovani coppie
“Finche’ la barca va... e oltre” è il tema che, in maniera che gli organizzatori si augurano simpatica e divertente, domenica prossima 28 gennaio alla Spezia per iniziativa dell’ufficio diocesano di Pastorale della famiglia. L’appuntamento, rivolto in particolare alla giovani coppie di sposi di tutta la diocesi, è per domenica prossima alle 18.15 nella parrocchia spezzina di San Pietro apostolo a Mazzetta. Introdurrà i lavori il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, mentre la relazione sul tema dell’incontro sarà affidata ad un “amico” della diocesi spezzina, il giornalista Marco Scarmagnani, che è anche formatore, mediatore e consulente familiare. Scarmagnani ha dedicato due tesi allo studio dellla dimensione maschile e di quella femminile dal punto di vista sociologico, pedagogico e della psicologia della personalità. Su tali basi, conduce da tempo in tutta Italia incontri dedicati alle coppie di sposi e di fidanzati, e da qualche mese, con la moglie Alessandra, è diventato presidente del Forum delle associazioni familiari del Triveneto. Nell’incontro di domenica prossima, in particolare, si parlerà di uomini e di donne di fronte alla complessità delle antiche e nuove sfide dello stare insieme: trasformare il conflitto in dialogo, accogliere le emozioni, ritagliarsi spazi esclusivi per rigenerarsi, gestire il rapporto con i figli e con i familiari, sono questi alcuni dei temi sui quali si soffermerà Scarmagnani, delineando ai presenti un “noi” fatto di conoscenza di se stessi e del coniuge, delle differenze che danno sale e pepe al rapporto e di quelle semplici evidenze che rilanciano la pienezza di una relazione capace di dare vita e di diffondere amore. Al termine dell’incontro sarà offerta una cena, da prenotare al numero 328.5834990.

La tenda della pace
La fine del mese di gennaio vede anche quest’anno l’Azione cattolica ed altri movimenti cattolici impegnati sul fronte del “mese della pace”. Così, sabato prossimo 27 gennaio verrà eretta alla Spezia, nella centrale piazzetta del Bastione, l’ormai tradizionale “tenda della pace”. Per tutto il giorno ci sarà l’Adorazione eucaristica, conclusa alle 19 con i Vespri e la Benedizione impartita dal vescovo Luigi Ernesto Palletti. I giovani di Azione cattolica guideranno la riflessione. A seguire, dopo le 21.30, “pastorale di strada” a cura della Pastorale giovanile, in uno dei luoghi–simbolo della “movida” serale alla Spezia. Domenica prossima, poi, l’Azione cattolica ragazzi celebrerà a San Terenzo al mare la “festa della pace”, con giochi e momenti di riflessione che scandiranno la giornata. Alle 16, nella chiesa parrocchiale, Messa conclusiva del vescovo.

Museo diocesano in crescita
﷯S﷯ono stati quasi sedicimila, nel 2017, i visitatori del Museo diocesano, sezione della Spezia: per la precisione 15.575. E se questo gran numero di ingressi va considerato in comune con il Museo etnografico, che con il Diocesano condivide ingresso e biglietteria, il dato straordinario ed esclusivo di quest’ultimo è quello che riguarda la didattica, dal momento che ben 2.232 sono stati i partecipanti alle attività proposte dai servizi educativi: ragazzi e ragazze delle scuole di ogni ordine e grado e di alcuni gruppi parrocchiali che hanno scelto i percorsi di approfondimento sulla storia del territorio, condotti attraverso l’indagine del ricco patrimonio artistico e culturale della provincia. I percorsi privilegiati sono stati quelli dedicati all’approfondimento della storia locale, con visite al Museo ma anche ai borghi, alle chiese, ai santuari, ai centri storici e a quelli cittadini. Molto apprezzati sono stati poi i percorsi dedicati all’iconografia, in particolare quelli attivati durante l’Avvento sul tema del Natale e del presepe: il progetto “Noi protagonisti delle storie del Natale”, ad esempio, ha contato circa cinquecento partecipanti. La novità degli ultimi due anni è la sostanziosa presenza delle scuole superiori, grazie all’iniziativa “10 in museo!” che ha coinvolto quasi un migliaio di studenti negli incontri tra quelli proposti ogni giorno 10 del mese. Occorre dire che i servizi educativi del Museo diocesano sono attivi da non più di cinque anni, ed hanno quindi raggiunto risultati davvero importanti in un tempo assai breve, vedendo quasi raddoppiare di anno in anno i partecipanti alle attività proposte. Al centro di tutto c’è l’affiatata collaborazione con la realtà scolastica, innescata all’inizio dal rapporto tra gli operatori del Museo e gli insegnanti di religione e poi consolidatasi con il coinvolgimento degli insegnanti di tutte le altre materie scolastiche. Di qui il ringraziamento dei “servizi” a tutti i docenti che scelgono e promuovono l’offerta didattica museale.

Celebrata ai Vicci la giornata del Migrante
Grande folla di fedeli domenica scorsa ai Vicci, per la Messa del vescovo nella chiesa santuario di Santa Rita. Era infatti la “giornata del migrante” e proprio a Santa Rita si sono dati appuntamenti, intorno a monsignor Palletti, i rappresentanti delle ormai numerose comunità non italiane presenti in città. Molti di quelle comunità in particolare sudamericane e africane, sono in larga prevalenza cattoliche, ed hanno così animato con canti e preghiere delle loro tradizioni: un modo, all’insegna della fede, per sentirci tutti fratelli, in un mondo che sappia mettere al bando la parola “straniero”. Al termine, oltre alla consueta foto ricordo di gruppo con il vescovo, c’è stata una festa in allegria. Un grazie da parte di tutti è andato al parroco monsignor Orazio Lertora e ai suoi collaboratori per l’accoglienza prestata.

Val di Vara, nuovo parroco
Don Mikhail Cereghino, attuale vice parroco di Mazzetta, è il nuovo amministratore parrocchiale di cinque parrocchie in Alta Val di Vara: San Pietro Vara, Maissana, Tavarone, Salino e Chiama. Sostituisce don Massimo Rosasco, che ne era Parroco fino al presente. Sabato 4 febbraio don Mikhail sarà presentato ai fedeli dal vicario generale monsignor Enrico Nuti.

Seminario, San Tommaso
Come ogni anno la comunità del seminario diocesano di Sarzana, guidata dal rettore don Franco Pagano, festeggia a fine gennaio San Tommaso d’Aquino, patrono degli studi teologici. Venerdì prossimo 26 gennaio alle 9.30, nei locali del seminario, ci sarà un incontro con il clero diocesano. Padre Davide Traina, domenicano, terrà una meditazione sul “Ministero della consolazione e della misericordia”. Seguiranno l’Adorazione eucaristica, la Benedizione, e quindi il pranzo.

Preghiera ecumenica
Oggi pomeriggio alla Spezia si tiene alla 16, nella chiesa abbaziale di piazza Beverini, l’annunciato incontro ecumenico di preghiera e di riflessione promosso dalle Chiese cristiane nell’ambito della settimana di preghiere per l’unità. Sul tema di quest’anno, “Potente è la tua mano, Signore”, intervengono il pastore della Chiesa avventista Evelin Stuparu, il vescovo diocesano monsignor Luigi Ernesto Palletti ed il prete della Chiesa ortodossa rumena padre Daniel Danut Codita. Tutti sono invitati.
Sei anni di Adorazione
La diocesi ricorda oggi i sei anni dell’Adorazione eucaristica permamente, che si tiene in modo ininterrotto alla Spezia, nella cappella del Crocifisso della chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta. Oggi alle 18 il vescovo celebra la Messa.
Il patrono dei vigili urbani
Martedì prossimo 23 gennaio è la festa di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani. Alla Spezia, il vescovo celebrerà Messa alle 10 al centro “Allende”, ricordando anche i 180 anni dall’istituzione del corpo spezzino.
San Francesco di Sales
Mercoledì prossimo 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, il vescovo diocesano celebra Messa alle 12 a Castellazzo, nella chiesa del monastero delle monache benedettine, in occasione del tradizionale incontro con i giornalisti, di cui il santo è il patrono. Alle 17 il vescovo celebrerà poi Messa a Fabiano Basso, nell’istituto “Cozzani”, guidato dalle suore di San Francesco di Sales.

Partigiani cristiani
In vista della beatificazione di Teresio Olivelli, “apostolo” cristiano dei partigiani, “Tv 2000” trasmette giovedì prossimo 25 gennaio un ampio servizio televisivo, dalle 13.45 alle 14.30. Tra gli altri, Franco Bernardi, presidente dei partigiani cristiani di Spezia. Bernardi racconterà la sua storia di giovane partigiano e leggerà la “Preghiera del ribelle”, scritta da Olivelli. Il servizio è di Caterina Dall’Olio.
Dipinto restaurato
A Sarzana, la locale sezione del Museo diocesano, presieduta da Paolo Bufano, continua nell’impegno di riproporre all’attenzione del pubblico opere d’arte del passato. Giovedì prossimo 25 gennaio alle 18.30 avrà così luogo la presentazione del restauro di un dipinto del Settecento raffigurante l’episodio biblico di Tobia che incontra l’arcangelo Raffaele. Il dipinto proviene dalla sacrestia della cattedrale di Sarzana. L’incontro si terrà nel salone “Tamburi” della casa canonica e poi nella sede del Museo, dove l’opera sarà esposta. Il restauro, effettuato da Claudia Crocini, è stato reso possibile con i fondi dell’8 per mille.

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