"Black Bloc?": nuovo appuntamento di Fourteen In evidenza

di Doris Fresco- Sandro Mele è il secondo artista ospite della rassegna, dopo il successo di Massimo Mazzone. 
Venerdì, 19 Maggio 2017 16:51

Prosegue, con la seconda esposizione in calendario (da domani 20 maggio al 15 giugno), questa edizione di Fourteen, lo spazio artistico dell'estate a Tellaro. Massimo Mazzone (qui) ha avuto l'arduo compito di inaugurare Eppur si Muove, e lo ha fatto con grande talento, apprezzatissimo dal pubblico di tusisti e non, che sono passati di fronte allo spazio, nella piazzetta di Tellaro.

"Il titolo di questa installazione di Sandro Mele crea un quesito ben preciso per un avvenimento che non è passato inosservato per i media e tanto meno per i tribunali" spiega Gino D'Ugo, che ci accompagna come di consueto fornendoci interessanti chiavi di lettura degli artisti invitati. L'argomento, questa volta, è decisamente attuale e gli interrogativi non mancano: "La modalità con cui è stata affrontata la risposta è esaustiva?
Ho un ricordo ancora vivo del giorno dei disastri di Genova e delle immagini che tuttora girano sulle successive violazioni perpetrate dalle forze dell’ordine. Immagini scioccanti quanto quelle delle torri gemelle, che rimangono impresse nella mente. La sproporzione è immane di fronte al quotidiano eppure non si può smettere di pensare che tutto questo accade e, accade in una società che si proclama al progresso e alla democrazia.
Ma chi sono i Black bloc? Dov’è il vero? Dove il dissimulato e la menzogna?
La risposta che si confonde tra le cronache e nelle retoriche della politica richiede una presa di coscienza. Questi fatti accadono così lontani e così vicini, si può pensare di sapere molto e, sicuramente si sa molto di veicolato e molto di spettacolarizzato ma ciò che resta al di la di ogni ragionevole risposta è quello che non può essere cancellato. Sandro Mele è un artista che insegue delle tracce di accadimenti sociopolitici e attraverso il mezzo artistico ne traduce le immagini in gesto lirico e denuncia. Come un cantore contemporaneo ci invita a una riflessione sull’accaduto e con un suo distinto segno sensibile traduce l’immagine in un gesto di speranza per il genere umano".

L'appuntamento è per domani pomeriggio, alle 18.30, come sempre nella piazzetta di Tellaro, per conoscere l'artista. 

BIOGRAFIA 

Sandro Mele è nato a Melendugno (Lecce) nel 1970. Vive a Roma ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia. E’ stato assistente dell’artista Fabio Mauri. Il suo lavoro è incentrato sulle attuali dinamiche politiche e sociali. Tra le mostre principali ricordiamo: 2017 LA FINE DEL NUOVO cap.XIII presso Mestrovic Pavilion di Zagabria; 2016 Aqui todo bien alla Galleria Morelli Contemporary di Bruxelles; 2015 Spunti per l’avvenire alla Art Forum Contemporary di Bologna; 2014 Towards which planet? – An Italian mood alla Canal|05 di Bruxelles; 2013 The American Brothers alla Galleria Michela Rizzo di Venezia; 2013 Lavoro Work Vore PAC – Spazio Pubblico per l’Arte Contemporanea, Buttrio (UD); 2012 Video Arte Italiana 2004‐2012 Museo d’Arte Moderna, Buenos Aires; Lucha alla Fondazione Volume! di Roma nel 2010.

 

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