Giorni d’Arte, due vincitori ex aequo per il premio di scultura “Sergio Dati” In evidenza

Non facile il compito della giuria, che ha premiato infine le opere “S.26” di Matteo Pucci e “Coda di Lucifero” di Michael Cuna. Soddisfazione espressa dall’assessore alla cultura di Carrara, Giovanna Bernardini, per la qualità delle opere.
Venerdì, 28 Aprile 2017 16:59

Non è stato semplice il compito della giuria, chiamata a decidere il vincitore della seconda edizione del premio di scultura “Sergio Dati”, intitolato al noto imprenditore scomparso due anni fa.

Le opere, esposte nell’ambito della mostra “Giorni d’Arte”, aperta presso la fiera di Carrara fino al 1° maggio, sono state sottoposte al giudizio di una commissione composta da Raffaele Simongini, docente dell’Accademia di Belle Arti, dall’assessore alla cultura di Carrara Giovanna Bernardini e da Claudia Giannelli, consorte di Sergio Dati. La giuria ha lavorato a lungo, di fronte all’elevata qualità delle opere in concorso. Al termine di un’attenta valutazione, la commissione ha attribuito il premio ex aequo alle opere “S.26” di Matteo Pucci e “Coda di Lucifero” di Michael Cuna, con questa motivazione:”I due studenti hanno visivamente espresso le tensioni esistenziali dell’uomo contemporaneo, utilizzando materiali differenti, da una parte il tradizionale marmo, dall’altra un più povero cemento e paglia”.

L’assessore Bernardini ha espresso la sua soddisfazione per i risultati raggiunti da tutti gli studenti, non lesinando parole di elogio e concludendo con un ricordo di Dati, che “ha lasciato un grande segno di professionalità e correttezza” e un incoraggiamento per gli studenti:” L’Accademia è una scuola di eccellenze, con docenti di assoluto valore. Carrara ha bisogno di voi perché l’arte cresca e si diffonda sempre più”.

Al Premio hanno partecipato 12 giovani scultori: Alfredo Calasso, Marcello Luo Qian, Luca Pojer, Arianna Papi, Gabriele Ruzzante, Maddalena Carfora, Anna De Cesari, Michael Cuna, Park Hyun Wook, Matteo Zeni, Matteo Pucci, Zhou Jiefu.

Grande qualità anche nel resto dell’esposizione: Giorni d’Arte continua a riscuotere un generale consenso da parte della critica e del folto pubblico che ha visitato la mostra.

Tra le tante iniziative presenti, ricordiamo una grande collettiva presentata dall’associazione culturale Artemisia, dove espongono ben 27 artisti: Donatella Gabrielli, Daniela Bertani, Patrizia Pianini, Daniela Spaggiari, Tatiana Ancelotti, Caterina Collavoli , Marcello Mark Nesti, Chiara Olmi, Nicola Cirillo, Francesca Morbidini, Anna Sirota, Rosalia Ratti, Rita Dolfi, Marco Betti , Miriam Mannozzi, Gio Guerri, Silvia Valentini, Milena Vig, Marco Garuzzo, Darco, Cobàs, Marcella Cardone, Manlio Pontielli, Ilaria Bertagnini, Ran, Selene Frosini, Maria Giulia Cherubini.

L’associazione Artemisia ha 40 artisti iscritti, nei campi della pittura, scultura e fotografia, ma il numero cresce continuamente. Le adesioni spaziano da Genova alla Versilia e sono rappresentati tutte le tecniche e gli stili, dal figurativo, all’informale al surreale. Il sucesso di Artemisia, nata per diffondere l’arte sul territorio, è testimoniato anche dalla presenza di molti giovani emergenti.

 

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