I quadri di Hélène de Beauvoir a Ortonovo In evidenza

Sabato 11 febbraio, alle ore 16,30, nella Sala Consiliare del Comune di Ortonovo apre la mostra "Hélène de Beauvoir tra fiume e mare", terza tappa di un percorso espositivo dedicato all'artista francese molto legata alla Val di Magra.

Mercoledì, 08 Febbraio 2017 11:56

A presentare la mostra saranno il sindaco di Ortonovo Francesco Pietrini, l'Assessore alla Cultura Carola Baruzzo, il Presidente del Parco Naturale Regionale Montemarcello-Magra-Vara Pietro Tedeschi e i curatori della mostra Walter Tacchini e Marco Ferrari.

Nel luglio del 1984 Hélène de Beauvoir, di casa a Trebiano, ha avuto la soddisfazione di ottenere la cittadinanza onoraria del Comune di Arcola che gli dedicò anche una mostra.
Le opere sono state tutte dipinte nella sua casa di Trebiano e sono esposte per la prima volta al pubblico. I quadri, messi a disposizione dallo scultore Walter Tacchini, attuale proprietario della casa, non sono mai usciti da quello studio.
Hélène de Beauvoir, nata il 6 giugno 1910 a Parigi e morta a Goswiller nel 2001, aveva eletto quale sua residenza prediletta l'abitazione di Trebiano acquistata nel 1963 assieme al marito Lionel de Roulet. Da allora il piccolo borgo della Val di Magra è diventata un'enclave francofona con importanti presenze come la sorella di Hélène, la scrittrice Simone de Beauvoir, Jean Paul Sartre e il giornalista Samy Simon. Qui Hélène e Lionel depositarono la loro intimità dopo un'esistenza da randonneur : il trambusto estivo dei francesi di Saint-Germain-des-Prés andò pian piano scemando sino a farsi sottile presenza. La pittrice ha continuato a frequentare Trebiano sino agli ultimi giorni di vita.
Hélène era una pittrice del mattino, del risveglio, del nuovo incontro col giorno. Bisogna immaginarsela in camicia e pantaloni davanti alla finestra di Trebiano a tradurre in astratto la concretezza del paesaggio, a trasformare la tranquilla provincia spezzina in un affresco di colori vivaci. A chi le chiedeva di spiegare la sua pittura, lei rispondeva: «Dipingo le mie collere, le mie indignazioni, le gioie».

La mostra è organizzata dal Parco Naturale Regionale Montemarcello-Magra-Vara in collaborazione con il Comune di Ortonovo e la società Demetra, con il patrocinio della Regione Liguria. L'esposizione resterà aperta a Ortonovo sino al 25 febbraio con ingresso gratuito, dal lunedì al sabato ore 10.00-12.00, domenica chiuso.

 

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