Presentato a Monterosso "Eppur bisogna ardir", Pagano: "Torniamo alle virtù civiche e morali della Resistenza per salvare il nostro Paese" In evidenza

C'erano tantissime persone anche a Monterosso alla presentazione di "Eppur bisogna ardir. La Spezia partigiana 1943-1945" di Giorgio Pagano, quindicesima tappa di un lungo giro tra Liguria, Toscana ed Emilia, che ha stimolato in ogni luogo riflessioni ed emozioni sulla memoria della Resistenza e sulla perenne validità delle virtù civiche e morali che allora emersero tra gli italiani.

Venerdì, 19 Agosto 2016 10:22

Nello straordinario scenario del Molo dei pescatori sono intervenuti il rappresentante dell'Anpi Danilo Francescano, il Sindaco di Monterosso Emanuele Moggia e i partigiani Agostino Ruggero Grasso "Tino", Laura Fabbri "Kiki" e Piero Corte.
Laura, in particolare, si è fatta portavoce della delusione dei partigiani per la condizione odierna dell'Italia, "un Paese piatto, mediocre, dove si fa fatica a conquistare un po' di dignità".

Giorgio Pagano ha così concluso il suo intervento: "Partiti senza popolo competono per gestire quello che c'è, senza un'idea di futuro. Avanza un pauroso processo di distacco tra governanti e governati e di svuotamento della democrazia e della partecipazione. E' il tempo della vigliaccheria: dobbiamo tornare al tempo dell'ardir, del coraggio morale, della politica-virtù contro la politica-tecnologia del potere. E' il tempo del 'salva te stesso' e dell'istinto di sopravvivenza, al di fuori di un'azione collettiva: dobbiamo tornare al tempo della solidarietà, della vita concepita come cammino non solo individuale ma collettivo. E' il tempo del leaderismo, dell'accentramento del comando: dobbiamo tornare alla politica partecipata, dove i cittadini sono spettatori e non attori. I valori della Resistenza e della Costituzione sono il faro per invertire la rotta e salvare e rinnovare il nostro Paese".

"Eppur bisogna ardir" farà ora tappa a Massa (19 agosto, ore 21,15, Mostra della Resistenza) e a Groppo di Sesta Godano (20 agosto, ore 20,30, terrazza circolo Anspi San Siro).

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

 Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(1 Voto)
Ass. Culturale Mediterraneo

Corso Cavour, 221
19122 La Spezia

Tel. 345 6124287
Fax. 0187 732765

associazioneculturalemediterraneo.com/sp/

Ultimi da Ass. Culturale Mediterraneo

Rinviate a causa dell'ordinanza regionale sull'emergenza epidemiologica. Leggi tutto
Ass. Culturale Mediterraneo
Martedì 25 febbraio alla biblioteca Beghi per il ciclo "Religioni e politica". Organizza l'Associazione Culturale Mediterraneo. Leggi tutto
Ass. Culturale Mediterraneo

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa