Libi 'n Selàa 2016, tutto pronto per l'edizione dei colori, parole e musica In evidenza

Apre il 3 luglio a Tellaro, la manifestazione Libi 'n Selàa 2016. Organizzata dalla Mutuo Soccorso di Tellaro, con il patrocinio del Comune di Lerici, le iniziative si terranno nella piazzetta dell'oratorio di Selàa. Un folto programma di eventi culturali, che variano dall'arte figurativa, alla musica, ai tradizionali incontri letterari con gli autori. La manifestazione apre con la mostra nell'oratorio del pittore lericino Lotario Farina, che sarà visitabile fino al 10 luglio, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 18,00 alle 22,00.

Sabato, 02 Luglio 2016 15:39

L'edizione 2016 di Libi 'n Selàa, riporta il sottotitolo "I Colori, le parole, la musica".

Anche in questa edizione, troverà spazio una mostra di un artista locale.
Lotario Farina è nato a Lerici il 5 novembre 1939. Dopo aver conseguito il diploma nautico e navigato per mare, approda a Milano. Assunto alla IBM come analista programmatore, frequenta per anni un corso di pittura presso l'Istituto Cova, apprezzato allievo di Amanullah Parsa, un pittore afgano, che per molti anni ha lavorato in Italia e che oggi vive i suoi successi artistici negli USA.
Sarà proprio il maestro di Kabul, ad accorgersi dell'energia espressiva dei lavori di Lotario, e spingerlo a caratterizzare le sue opere con la carica cromatica e
narrativa, che oggi possiamo ammirare. Agli occhi di chi osserva le sue opere, la pittura di Lotario Farina, appare fin da subito istintiva, le pennellate corpose, generose e libere, i colori accesi, brillanti, quasi sconosciuti alla natura, paiono mettere in secondo piano il soggetto. Forse per questo, le opere di Lotario Farina vengono spesso avvicinate alla pittura del gruppo dei Fauves, presenti in Francia agli inizi del 900. Ma se è la forza del colore a catturare l'attenzione, le emozioni che inevitabilmente seguono, restituiscono il senso di un'opera viva, di una realtà inimitabile, che pongono Farina in una dimensione personale, non catalogabile.
Lotario non dipinge plein air, i suoi soggetti sono visionari ripescaggi della memoria, che prendono corpo, rivivono, si riaccendono, dando vita a veri e propri
racconti di colore, dove prevalgono le luci dei paesaggi mediterranei, del mare dell'infanzia, dei giardini, delle palme, delle ville, dei carugi, di un golfo che è casa.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

L’alluvione di ieri ha alzato il livello del fiume Magra che ha trascinato via l’ultimo mezzo rimasto sul ponte crollato di Albiano. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa