Traduzioni di occhi sgranati: intesa d'arte a Calice tra Enrica Cerliani e Roberto Di Maio In evidenza

Un artista per un'artista. E viceversa. Non è frequente che i creativi vadano d'accordo fra loro. Quando ciò accade, però, nascono collaborazioni importanti che spesso sono destinate a durare nel tempo.

Lunedì, 05 Ottobre 2015 10:35

Il castello di Calice al Cornoviglio ospiterà, venerdì 9 ottobre alle ore 16,30, un evento dal titolo "Traduzioni di occhi sgranati", frutto del lavoro e della passione di due artisti spezzini, legati da solida amicizia: la pittrice Enrica Cerliani e il regista teatrale Roberto Di Maio.

Lei, raffinata quanto schiva, voleva esporre i suoi quadri nell'antico maniero della Val di Vara. Lui voleva "raccontarli", descriverli ai visitatori in modo nuovo, senza cadere nel tranello della banalità e, soprattutto, senza utilizzare il linguaggio di certi critici, colti e incomprensibili alla gente comune.

Dopo alcuni incontri, Cerliani e Di Maio hanno deciso che cosa fare. Il castello, dunque, non sarà utilizzato come pregiato contenitore, ma diverrà palcoscenico di uno spettacolo unico, durante il quale recitazione e tecnica pittorica si fonderanno, per giungere ad un atto finale che al momento non può essere svelato.

Il programma della giornata prevede i saluti del sindaco di Calice al Cornoviglio, Mario Scampelli, del consigliere delegato alla Cultura Stefano Franceschini, del presidente dell'associazione "La strada del miele" Romolo Busticchi e della responsabile Eventi del Comune Annalisa Rapallini.

La mostra di Enrica Cerliani aprirà ufficialmente i battenti alle ore 18 e terrà cartello fino a domenica 18 ottobre.

Chi non potrà essere presente all'inaugurazione, avrà la possibilità di visitare la rassegna nei fine settimana, usufruendo di audioguida e monitor per apprezzare le opere attraverso la descrizione di Roberto Di Maio. Varrà la pena di conoscere, o rivedere, i musei presenti nel castello, il rinnovato Centro di educazione ambientale e le installazioni dell'artista locale Giovanni Saporito.

La serata di venerdì 9 ottobre si concluderà con una degustazione di prodotti tipici, gratuita come l'ingresso alla mostra. Si ricorda che è possibile dormire nella foresteria del castello, a prezzo amico, su prenotazione.

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