Valeria Piccini: cuoca tra mito... e Mytiliade In evidenza

Grande attesa per l'Ospite d'onore della manifestazione Mytiliade 2015 (qui), edizione dedicata alle donne ed al loro difficile compito di conciliare le esigenze di un lavoro impegnativo come lo chef con l'essere donna e madre. Le gratifiche personali ed il successo ripagano dei sacrifici? 

Giovedì, 03 Settembre 2015 11:18

Valeria Piccini la potete incontrare a Montemerano, piccolo borgo medioevale che sorge in cima a una collina,  nel  comune di Manciano,  in provincia di Grosseto. Valeria dirige la cucina del ristorante pluristellato "da Caino".  Narra il mito che la sua storia di cuoca iniziò alla fine degli anni ottanta quando, appena ventenne,  andò a aiutare la futura suocera nella cucina dell'osteria di famiglia. Quell'esperienza l'appassionò tanto che si trasformò in professione. Incominciò a girare l'Europa con suo marito Maurizio per capire  quali fossero le  novità e le tendenze. Con il passare del tempo  iniziò a interpretare il mestiere di cuoca in maniera originale: la curiosità e la passione la portarono negli anni a elaborare una cucina di territorio originale e raffinata tanto che, anni dopo,  alcuni esperti la definirono cuoca neorural; anche  se, come ricorda, gli inizi furono difficili perché i clienti non accettavano i cambiamenti. Valeria è una bravissima cuoca che riesce a riportare in carta le stagioni e quei  profumi e sapori che affondano le radici nella cultura e tradizione popolare. Ricette che, come lei ama sottolineare, possono sembrare facili da preparare o pensare ma che nascono da lunghi percorsi, studi, ricerche. Fa propri i più innovativi metodi di cottura e si porta verso preparazioni gastronomiche che prediligono la leggerezza, la parsimonia dei grassi e la brevità delle cotture. Oggi Valeria è consacrata dalla stampa nazionale e internazionale come una delle più brave cuoche  al mondo e il ristorante "da Caino" è diventato un punto di riferimento della grande cucina italiana. Nel suo menu degustazione di Agosto e Settembre troviamo queste pietanze: Palamita e sgombro marinati, gelato di olive e granita di borragine; centrifugato di pomodori verdi, baccalà arrostito, verdure ed erbe di stagione; ravioli di olio extravergine di oliva con coulis di pomodoro fresco; tagliolini alla clorofilla di prezzemolo, vongole e saliornia; cuore di Manzetta Maremmana, prugne, crescione e granella di ceci tostati; pappa di mirtillo, ricotta e frutti rossi.

 

Valeria Piccini si divide tra Montemerano e Firenze, città in cui offre, due giorni la settimana,  la  consulenza all'Hotel St. Regis. (3 settembre)

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

di Alessio Boi e Giacomo Cavanna - La folla scende sotto il Comune contro il cambio di gestione. Gilardi (Comitato per la Terza età): "Impossibile sostenere le spese in queste… Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Il fatto è avvenuto ieri sera intorno alle 20 nell’area verde del centro Barontini di Sarzana. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa